Bracciante agricolo trovato morto in alloggio di fortuna a Scanzano Jonico

Esposito (Flai Cgil): “Episodio che non è degno di una società civile"

629

Sabato 5 novembre 2022 – Un bracciante agricolo di origine straniera è stato trovato morto in un alloggio di fortuna semi abbandonato nei pressi della stazione di Scanzano jonico.

Su quando accaduto dura presa di posizione di Vincenzo Esposito della Flai Cgil.

“La vicenda – afferma Esposito – non può passare inosservata. In attesa che le indagini facciano il loro corso, è doverosa da parte delle istituzioni una riflessione su quanto accaduto e sul sistema di accoglienza che in Basilicata ha ancora tanti vulnus da colmare.
Da anni – prosegue Esposito – la Flai Cgil denuncia la situazione in cui sono costretti i migranti impiegati nelle campagne lucane, il più delle volte occupati in lavori stagionali.
Episodi di questo genere non sono degni di una società civile.
Per questo motivo chiediamo alla Regione Basilicata di intervenire con urgenza sull’accoglienza di questi lavoratori a cui viene negato ogni diritto. Si acceleri, nella fattispecie, nel rendere operativo il centro di accoglienza Città della pace proprio a Scanzano Jonico. La legalità e la lotta al caporalato – conclude Esposito – passano innanzitutto da quelle condizioni necessarie a garantire a tutte e tutti condizioni di vita dignitose”.

Foto di copertina: Sassilive