De Laurentiis positivo al Covid. In assemblea di Lega con sintomi, era in attesa esito tampone

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Giovedì 10 settembre 2020 – E’ Aurelio De Laurentiis il presidente di serie A positivo al Covid che ieri, nonostante i sintomi riconducibili al virus, si è presentato a Milano ed ha partecipato all’assemblea dei club. E’ stato il Napoli, con una nota, ad ufficializzare la notizia: “La SSC Napoli comunica che il Presidente Aurelio De Laurentiis è risultato positivo al Covid-19 in seguito al tampone effettuato ieri”.

La comunicazione della positività al coronavirus di uno dei partecipanti alla riunione andata in scena all’hotel Hilton –  incontro in cui si è deciso di creare una società, partecipata da fondi d’investimento, per gestire i diritti tv del campionato – è stata data ieri sera. De Laurentiis – che non avrebbe indossato la mascherina in diversi momenti della giornata – aveva da giorni sintomi ed era in attesa dei risultati del tampone arrivati in serata. Avrebbe giustificato il suo malessere con un’indigestione da ostriche. Nonostante questo si è presentato alla riunione di Milano. Solo alle 20 ha informato gli altri partecipanti della sua positività.

Presidenti e manager si sono riuniti al chiuso per diverse ore in una sala dell’hotel Hilton, a poca distanza dalla stazione Centrale e dalla sede della Lega di Serie A. Quasi tutti hanno indossato mascherine e rispettato le regole sul distanziamento.Ora dovranno sottostare al protocollo imposto a chiunque sia consapevole di essere stato a contatto con una persona positiva al virus: test ed eventuale isolamento in caso di positività.

La Lega di Serie A aveva scelto di riunire la propria assemblea in un incontro fisico per dare un segnale di ripresa della normalità, dopo le molte riunioni fatte dai rappresentanti di club da remoto, tramite computer e auricolari, durante il periodo di lockdown. All’assemblea è seguito un incontro con la stampa, in cui anche ai giornalisti è stato chiesto di indossare mascherine e mantenere le distanze di sicurezza fra loro.

FONTE REPUBBLICA.IT