COVID E ISTRUZIONE | Una Società lucana, la Exeo Lab, rappresenta l’Italia in un progetto europeo

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C’è anche la Exeo Lab, la giovane business consulting tutta lucana, a rappresentare l’Italia, tra i partner del progettotransnazionale RestartVET, selezionato nell’ambito del programma Erasmus+ “Partenariati Strategici per la preparazione all’istruzione digitale”, con l’obiettivo di potenziare il settore della formazione professionale attraverso il rafforzamento delle competenze digitali dei docenti nell’era post-pandemica. 

“La pandemia ha cambiato in modo radicale lo stile di vita di tutti: studenti, insegnanti, dipendenti, lavoratori autonomi – evidenzia Nicola Vita, co-fondatore della Exeo Lab – ogni aspetto della vita privata e lavorativa ha subito notevoli cambiamenti. Uno dei settori che ha dovuto affrontare notevoli mutamenti in maniera molto repentina è stato quello dell’insegnamento. Scuole, università, istituti di formazione hanno visto chiudere le proprie porte e hanno dovuto adattare il proprio lavoro alle nuove esigenze della pandemia. Per continuare a garantire un insegnamento e un apprendimento costante e stabile sono stati numerosissimi gli interventi e le iniziative svolte tramite strumenti digitali. Questa situazione ha reso necessario per gli insegnanti e i formatori familiarizzare con gli strumenti e le competenze di apprendimento online. A tal proposito – continua Vita – anche la Commissione Europea ha adottato misure per far fronte agli effetti negativi della pandemia da Covid-19 sull’istruzione e sulla formazione professionale a distanza, invitando i cittadini a sviluppare ed approfondire le loro skills digitali. Diventa necessario, dunque, aggiornare le competenze di docenti e formatori spostando il focus sulle nuove modalità di insegnamentoonline, incoraggiandoli ad un approccio incentrato alla digitalizzazione”.

In concreto il progetto RestartVET si è postodiversi obiettivi tra cui sviluppare le competenze digitali degli insegnanti VET, assistendoli nel loro percorso di formazione, rafforzando in essi la fiducia nell’utilizzo delle risorse digitali; rendere prioritario nel contesto dell’Unione Europea l’aggiornamento della riqualificazione delle skills digitali eavviare contestualmente percorsi innovativi di benessere mentale per una maggiore efficienza nell’insegnamento. Obiettivi raggiunti attraverso la fase di pilotaggio che ha visto coinvolti circa 40 formatori nelle attività di “up-skilling” e “re-skilling” tramite corsi di formazione online e in presenza. I moduli e-learning sviluppati dal partenariato hanno toccato temi dall’intelligenza artificiale alla sicurezza sul web. Tutte pratiche digitali con cui quotidianamente un insegnante e formatore post-pandemico ha a che fare. Nei giorni scorsi proprio in Basilicata, a Maratea, si è svolto un meeting transnazionale che ha visto la presenza del coordinatore del progetto, Elissavet Lykogianni, ceo della The Square Dot Team (Belgio), la quale ha sottolineato l’importanza dell’aggiornamento delle competenze dei formatori professionali. In tale sede la partnership, composta da 8 organizzazioni specializzate rappresentative del Belgio, Lituania, Regno Unito, Grecia, Turchia e Italia, ha discusso sullo stato di aggiornamento del progetto, sui progressi ottenuti dopo la fase di pilotaggio e sui prossimi passi da compiere. “Migliorare e sviluppare le abilità digitali e tecnologiche, attraverso metodologie di apprendimento online – sottolinea Elissavet Lykogianni – è solo il punto di partenza per perfezionare e ottimizzare le competenze trasversali di insegnanti e formatori VET, e rappresenta i punti cardine su cui il progetto RestartVET si fonda”.