#Coronavirus | Un caso a Sarconi

Si tratta di un uomo di nazionalità marocchina, residente da anni a Sarconi, rientrato in questi giorni dal paese d'origine

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Sabato 12 settembre 2020 – A Sarconi un caso positivo al Coronavirus. Si tratta di un uomo di origini marocchine da anni residente nel comune della Val d’Agri, rientrato in questi giorni dal paese di origine.
Ne dà notizia con un post il Sindaco di Sarconi, Cesare Marte.
“Si tratta di un contagio di rientro, già preventivamente in quarantena fiduciaria e al momento asintomatico. I conviventi e i familiari sono in isolamento fiduciario e nei prossimi giorni saranno sottoposti a tampone
Il caso è seguito dalle strutture sanitarie ed autorità competenti.

Auspichiamo a tutti – prosegue Marte – di poter seguire la vita con serenità, mantenendo
do la fiducia nelle istituzioni competenti e confidando nella professionalità del personale sanitario. Invitiamo tutti ad affidarsi esclusivamente alle comunicazioni che provengo da fonti istituzionali.

Non abbassiamo la guardia, ma – conclude il Sindaco Marte – diamo ascolto agli organi istituzionali che stanno svolgendo un ruolo di sorveglianza civica e manteniamo le regole di distanziamento e l’uso della mascherina nelle situazioni dove non è possibile applicare il distanziamento sociale”.

Il Sindaco di Sarconi, Cesare Marte

Da noi contattato telefonicamente, il Sindaco Marte non ha nascosto il proprio disappunto per il fatto che per i rientri, in particolar modo da zone a rischio, non ci siano controlli e tutto debba ricadere sulle spalle dei primi cittadini.
L’uomo risultato positivo responsabilmente si è messo in quarantena e con lui i familiari ma comunque – sostiene il Sindaco – ha attraversato altre regioni prima di giungere a Sarconi e rendersi conto che fosse positivo, in quanto asintomatico.