Primo ciak a Forenza del corto "Cuore italiano"

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Inizieranno martedì 22 ottobre le riprese del cortometraggio di Viacheslav Slava Zachkarov, girato tra il Trentino e la Basilicata
Cominciano oggi, martedì 22 ottobre, le riprese del cortometraggio “Cuore Italiano”, diretto da Viacheslav Slava Zachkarov e prodotto da Time Srl – una giovane casa di produzione cinematografica italiana con sede a Roma, fondata da Gianluca Vania Pirazzoli – e la cui produzione esecutiva è curata dalla lucana Ameno Cinema.

Il corto verrà girato tra il Trentino e la Basilicata, all’interno di luoghi e cornici splendide: la cascata del torrente Palvico, tra Storo e la Valle di Ledro; il castello di Toblino, situato nella Valle dei Laghi in provincia di Trento; le Trincee di Bezzecca, luogo di frontiera che vide numerose battaglie da quella Garibaldina del 1866 alla Prima Guerra Mondiale; la Valle del Chiese; l’Alto Bradano, tra cui il comune di Forenza.
Le riprese inizieranno il 22 ottobre e si concluderanno il 31 ottobre 2019.
La realizzazione di questo cortometraggio vede diverse realtà locali partner come la Provincia Autonoma di Trento e il Consorzio Turistico Pro Loco Valle del Chiese. Queste, credendo nel regista e nella validità del progetto, hanno messo a disposizione un apprezzabile contributo per la produzione fattiva del cortometraggio.

Il cast.
Questo film vanta un cast di altissimo livello, con attori del calibro di Sebastiano Somma e Simone Montedoro affiancati da giovani attori professionisti, forse meno noti sugli schermi, ma con alle spalle una notevole gavetta e carriera artistica come l’attore lucano, Gianni Pelliccia e l’attrice – doppiatrice Chiara Tascione.
La regia è firmata da Viacheslav Slava Zachkarov con l’aiuto di Salvatore Chiosi; il soggetto è a cura di Virginia Grassi; Gianni Pelliccia alla sceneggiatura; le musiche a cura di Pinuccio Pirazzoli.

Sinossi.
“Cuore Italiano” è un film che racchiude due epoche, quella della Prima guerra mondiale e degli anni Sessanta, in una promessa. Amicizia, cuore, senso della famiglia e dei valori colorano questo film, lo rendono forte nei suoi silenzi e nelle sue emozioni. Anna (interpretata da Chiara Tascione), parte da Storo per andare al sud a mantenere la promessa che suo nonno Antonio (interpretato da Sebastiano Somma) aveva fatto all’amico Tano (soldato del sud, interpretato da Simone Montedoro) prima di morire la notte del 24 dicembre 1917, in una trincea trentina. In questo viaggio, Anna, immagina la storia e la vita dei suoi nonni al tempo della guerra. Arrivata in Basilicata incontra Gaetano (nipote di Tano, interpretato da Gianni Pelliccia). I due si innamorano ma lei, avendo una malformazione cardiaca, si allontana, nascondendo la cosa a Gaetano. Si rincontreranno, anni dopo, per caso la notte della Vigilia di Natale, in Trentino, ad una festa. Quella notte sarà rivelatrice per il loro destino.

Afra Pace