Visita nel Metapontino della Ministra Bellanova

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“Ricerca e innovazione sono fondamentali per portare l’agroalimentare al centro del <Sistema Paese> e di un modello di sviluppo in grado di rispondere all’esigenza di creare lavoro”.
E’ quanto ha affermato la Ministra delle Politiche agricole alimentari e forestali, Teresa Bellanova, nel corso della visita istituzionale effettuata ieri, 13 gennaio, al Centro Ricerche dell’Alsia “Metapontum Agrobios”, nel Polo di Pantanello di Metaponto.

“Una visita – ha sottolineato Bellanova nel corso dell’incontro – che ho fortemente voluto per conoscere questo centro di eccellenza per la ricerca e per il trasferimento delle innovazioni in agricoltura. Sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale – ha proseguito la ministra – devono viaggiare di pari passo.
Senza il giusto reddito per gli operatori del settore, il rischio di abbandono della terra è elevato. Investire nella ricerca in agricoltura significa fornire alle tante eccellenze “Made in Italy” la spinta necessaria per rafforzare il “patto” di fiducia con i consumatori attraverso sistemi di tracciabilità ed etichettatura che ne garantiscono la qualità”.
Contrasto al caporalato, dazi e difesa del made in Italy, rafforzamento dei patti di filiera gli altri temi toccati nel corso del suo intervento.

Il Direttore dell’Alsia, Aniello Crescenzi (il primo a destra) durante la visita della Ministra Bellanova

Ad accogliere la ministra Bellanova, il direttore dell’ALSIA, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, Aniello Crescenzi.
“E’ la prima volta – ha ricordato Crescenzi – che un ministro della Repubblica visita il nostro Centro ricerche.
Per l’ALSIA si tratta del giusto riconoscimento per un punto di eccellenza dell’Italia centro-meridionale in cui si conducono e portano avanti attività di ricerca di altissimo profilo nazionale e internazionale”.

All’incontro, tenutosi nella sala riunioni del Centro Ricerche, è intervenuto anche l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, ed erano presenti le Organizzazioni di produttori agricoli dell’area metapontina.
Xylella, calamità naturali ed emergenza cinghiali sono state le principali questioni poste da Fanelli all’attenzione della ministra.
E’ solo – è stato detto – l’inizio di un’interlocuzione istituzionale tra il Governo regionale e quello nazionale, si è sottolineato, che gli incontri mensili voluti dalla ministra Bellanova tra assessori di tutte le Regioni e Ministero consentiranno di rafforzare.
Ricerca in agricoltura, sperimentazione e divulgazione, promozione e supporto tecnico alle produzioni di qualità, riforma fondiaria e gestione del patrimonio le linee di intervento principali dell’ALSIA sulle quali si è posto l’accento nell’incontro.

Al termine, alla ministra sono stati mostrati alcuni dei laboratori del Centro di ricerche dell’ALSIA “Metapontum Agrobios, e la piattaforma robotizzata, vera eccellenza europea per la fenomica vegetale.

La Ministra Bellanova è stata accompagnata nella visita nel Metapontino dal Vicepresidente del Consiglio regionale ed esponente di Italia Viva, Mario Polese, dal deputato Vito De Filippo, dall’ex senatrice Maria Antezza e dal consigliere regionale, Luca Braia.
Per Polese la visita della Ministra è stata “una immersione nel mondo autentico dell’agricoltura della Basilicata tra la gente reale che muove l’economia della nostra regione e del nostro Paese.
Abbiamo avuto l’occasione – ha aggiunto Polese – di mostrare con orgoglio al nostro ministro Bellanova la Basilicata che senza troppe ‘chiacchiere’ lavora e che raggiunge risultati straordinari fino a qualche anno fa nemmeno immaginabili. Il settore primario lucano è un orgoglio che va difeso e rilanciato. E’ la nostra vera ricchezza”.

Fonte: www.sassilive.it