Nuovo trasbordo a Napoli per i viaggiatori del Frecciarossa, Trenitalia sotto accusa

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A distanza di quattro giorni dall’entrata in servizio del Frecciarossa sulla tratta Taranto-Potenza-Roma, i passeggeri sono stati costretti oggi, per la seconda volta, a scendere a Napoli e trasbordare su un altro treno.

Un disservizio che si è aggiunto al ritardo di circa 80 minuti con il quale il treno è giunto a Potenza per problemi sulla linea, come hanno precisato i responsabili di Trenitalia.
Che tipo di problema si tratti non è dato sapere, come non è dato sapere perchè, a distanza di pochi giorni, si guasti nuovamente il “pantografo” (un organo che permette, sui veicoli ferroviari, la ricezione dell’energia), costringendo i viaggiatori a scendere a Napoli.

Dall’ufficio stampa di Trenitalia, la cortesissima collega Alessandra Passeri, ci ha detto che i tecnici le hanno riferito che il guasto è stato causato dalle temperature rigide.
Semmai fosse vero – il riferimento è ovviamente ai responsabili tecnici dell’azienda non certo alla collega – non possiamo non esternare qualche perplessità e soprattutto la preoccupazione che, considerando l’inverno rigido in Basilicata, il “pantografo” possa rischiare di andare spesso in tilt.

Il Frecciarossa alla stazione di Potenza Centrale
Il Frecciarossa alla stazione di Potenza Centrale

Rimane una considerazione sulla quale speriamo che Trenitalia faccia chiarezza: non ritenendo che ci siano in esercizio treni “estivi” e treni “invernali”, e che la moderna tecnologia risolve problemi ben più seri, diventa difficile condividere la tesi sostenuta dagli esperti dell’azienda.

Intanto registriamo le proteste dei viaggiatori che stamane erano sul Frecciarossa. “Voglio ricordare – ci ha detto al telefono Nino D’Andrea, presidente dell’Adoc di Basilicata che era sul Frecciarossa – che la Regione Basilicata investe tre milioni di euro per un servizio che deve essere efficiente”. 

Abbiamo rappresentato le proteste all’Ufficio Stampa di Trenitalia, la responsabile del quale ci ha anche assicurato che “il problema è monitorato”.

Domanda, sempre ai tecnici di Trenitalia: ma il mese di verifiche fatte prima di ufficializzare l’entrata in funzione di Frecciarossa sulla tratta Taranto-Potenza-Roma a cosa è servito? Non è servito a monitorare? Comunque, dando per scontata la loro professionalità, attendiamo, sperando che questi disservizi non abbiano più a verificarsi.

Il video dell’arrivo del Frecciarossa domenica alla stazione di Potenza, domenica 11 dicembre