Giovedì 3 settembre 2020 – “Sull’attuale fase di gestione della complessa ‘partita petrolio’ la Giunta non accetta lezioni e tanto meno dalla Cgil che dimostra una grave confusione mentale,  ignorando persino i fatti reali e le azioni del Governo regionale, mista ad una visione saccente e solitaria”.
Questo un passaggio della dichiarazione dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Francesco Cupparo sulle critiche rivolte dalla Cgil al Governo regionale in tema di petrolio.
(VEDI https://www.ufficiostampabasilicata.it/economia/cupparo-sul-petrolio-non-accettiamo-lezioni-e-tanto-meno-dalla-cgil/).

Pronta la risposta del segretario Generale della Cgil di Basilicata, Angelo Summa (nella foto di copertina).

“L’assessore Cupparo – afferma Summa – non ha memoria e parla senza leggere gli atti. Il sindacato unitariamente ha avanzato proposte concrete per quanto attiene le politiche industriali, in particolare la questione Eni e la transizione energetica.

Come Cgil, Cisl e Uil – aggiunge Summa – abbiamo presentato delle proposte a riguardo. Se pure la Regione ha qualche idea chiara, come afferma l’assessore Cupparo, il tema è e rimane quello per cui queste idee non possono rimanere chiuse in qualche alveo delle stanze regionali, ma – conclude il segretario generale della Cgil di Basilicata – oggetto di un confronto con le parti sociali e con tutto il mondo associativo. Questa si chiama democrazia”.