Due giorni di intensa attività in cui l’Istituto lucano è stato valutato sia come struttura, che per la qualità delle prestazioni erogate. La visit costituisce uno dei passaggi finali del percorso di accreditamento che porterà il Crob tra gli istituti europei garantiti dall’Organizzazione. Al momento in Italia sono soltanto tre gli istituti, specificamente coinvolti nelle patologie tumorali, ad aver ottenuto l’accreditamento Oeci.
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L’Organizzazione Europea degli Istituti contro il Cancro ha inviato presso l’Irccs Crob una commissione composta da cinque specialisti del settore provenienti da importanti centri oncologici europei. In particolare: Josref Lövey dall’Ungheria, Jackueline Kalsbeek dall’Olanda, Denise Cullus dal Belgio, l’italiano Francesco Monetti e la coordinatrice olandese Marjet Docter.

La Commissione Oeci
La Commissione Oeci

La commissione nel corso dei due giorni ha analizzato dettagliatamente tutti i processi e le unità operative dell’Istituto. Al termine delle attività, in sessione plenaria presso l’auditorium Irccs Crob, durante la relazione conclusiva la commissione ha espresso lusinghieri giudizi su quanto acquisito, di fatto facendo capire che si è avviato un processo che porterà all’accreditamento internazionale in pochissimo tempo.
Una conferma dell’ottimo lavoro che si sta svolgendo nella Struttura candidata come punto di riferimento internazionale, che sottolinea il ruolo sempre più importante per la ricerca e l’assistenza oncologica che il governo regionale ha inteso attribuire all’Irccs Crob.
 
Fonte: ufficio stampa Irccs Crob