I problemi che vivono in questi giorni numerosi insegnanti per l’applicazione, non sempre chiara, delle nuove norme che disciplinano l’assegnazione degli incarichi sono stati affrontati a Matera in un incontro che una folta rappresentanza di docenti ha avuto con  il segretario Generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, presente il segretario provinciale di Matera, Pino Giordano.
I partecipanti hanno rappresentanto ai responsabili sindacali i profondi disagi che stanno caratterizzando questo avvio di anno scolastico. In particolare, hanno denunciato l’improvvisazione e cosa più grave – è stato detto – il tentativo di far passare ingiustizie e ipocrisie culturali come atti dovuti, in quanto sostenuti da una legge ‘fuorviante’, che costringerà numerosi insegnanti a far ricorso alla magistratura.

Il segretario nazionale della Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo (a destra) con il segretario provinciale di Potenza dell'ugl, Pino Giordano
Il segretario nazionale della Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo (a destra) con il segretario provinciale di Potenza dell’ugl, Pino Giordano

Il segretario Giordano ha assicurato che l’Ugl si è già mobilitata e il Ministero avrà molto da lavorare sul numero esorbitante delle istanze di tentativo di conciliazione che come segreteria Ugl Matera sono state inoltrate all’ amministrazione a seguito degli errori riscontrati nelle operazioni della mobilità per l’anno scolastico 2016/2017.
Giordano ha denunciato l’impoverimento delle comunità con un’emigrazione intellettuale, a causa di numerosi  insegnati che saranno costretti a trasferirsi nelle regioni del centro nord.
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A questa situazione ha fatto riferimento anche il segretario generale dell’Ugl Scuola, Giuseppe Mascolo, secondo il quale “il ministero dell’Istruzione sta dimostrando di violare i principi di imparzialità e trasparenza che dovrebbero caratterizzare il suo operato, confermando l’impressione che, nella pubblica amministrazione, a pagare siano sempre i più deboli. Ci chiediamo – ha aggiunto Mascolo  – come sia possibile che alcuni docenti, che hanno superato l’anno di prova, non sono stati assunti dopo il colloquio con il dirigente scolastico, tra l’altro dello stesso istituto dove hanno svolto e superato l’anno di prova. Ma questo è solo uno degli esempi del caos che regna sovrano e degli effetti perversi dell’eccessiva discrezionalità.
Come federazione Nazionale Ugl – ha concluso il Segretario, Mascolo – non solo rassicuro tutti sul forte impegno nell’evitare di far prendere servizio ai nostri docenti in altre sedi, nonostante la disponibilità di posti in Basilicata.  Questo sarebbe un atto gravissimo  di irresponsabilità e di miopia”.
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