23 settembre 2021 – Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato una nota del Presidente regionale dell’Adoc Canio D’Andrea con la quale si sollevavano una serie di critiche sulla raccolta rifiuti a Potenza.

A D’Andrea risponde l’Amministratore Unico dell’Acta, Camillo Naborre (nella foto di copertina).

“Con riferimento alla nota “Il servizio di raccolta rifiuti dell’Acta fa acqua da tutte le parti” (VEDI), la scrivente Società ritiene doveroso precisare quanto segue:

Il nuovo management aziendale, da settembre 2020, ha intrapreso una serie di iniziative volte a restituire decoro ed efficienza nella gestione integrata dei rifiuti, rappresentando l’importanza imprescindibile delle corrette pratiche ambientali per raggiungere gli obiettivi di legge e di sviluppo sostenibile.

Con specifico riferimento ai punti da Lei indicati come emergenti criticità, si precisa che:

  • le EcoStation presenti sul territorio sono n.6 (Via Anzio, Via delle Medaglie Olimpiche, Viale Dante, Piazza Zara, Via Nitti e Bucaletto) e il servizio di svuotamento avviene con cadenza quotidiana suddivisa in due turni di lavoro (ore 06.00-12.00 e ore 14:00-20.00) con annessi controlli da parte del personale incaricato. Spesso accade, però, come documentato dall’ufficio tecnico, che vengono conferiti tipologie di materiale non conforme al PET o all’HDPE provocando il blocco dei raccoglitori (sul monitor appare “Bocca non attiva” e non “contenitore pieno”) e il conseguente disservizio per gli utenti. In merito al’EcoStation di Via Anzio si precisa che il display è stato danneggiato a seguito di atto vandalico e la Società si è subito adoperata per la sostituzione dello stesso riscontrando difficoltà con la ditta produttrice nella sostituzione, e soprattutto per la configurazione del server. Per quanto riguarda l’EcoStation di Via delle Medaglie Olimpiche è stato già richiesto un intervento immediato per la sostituzione di un componente meccanico usurato;
  • Si precisa e ricorda – prosegue l’avv. Naborre – che i contenitori in comodato d’uso, consegnati nella fase di avvio della raccolta differenziata, seguono la vigente Ordinanza Sindacale n.97 del 6 ottobre 2016 che recita: “è fatto bbligo a tutti gli utenti di provvedere affinchè i contenitori risultino sempre chiusi e puliti al fine della tutela della salute pubblica, dell’igiene e del decoro”; al punto 12è fatto divieto di depositare sulle vie pubbliche e private, sugli spazi aperti al pubblico, anche temporaneamente, materiali e rifiuti di qualsiasi specie se non con le modalità previste nel presente atto (merceologiche, giorni ed orari) ed è altresì vietato l’uso di qualsiasi altro contenitore che non sia quello all’uopo dedicato; al punto 13è fatto obbligo per il singolo proprietario o l’amministratore, laddove nominato, di esporre i contenitori per la raccolta, nei giorni e negli orari stabiliti dalla presente ordinanza, sul tratto viario adiacente l’immobile di competenza e rimuoverli dalla sede pubblica, entro e non oltre due ore dallo svuotamento. Il singolo proprietario o l’amministratore, laddove nominato, o i condomini, in solido fra loro hanno l’obbligo di mantenere pulito lo spazio ove sarà esposto il contenitore”.Pertanto, i dipendenti A.C.T.A. svolgono il proprio ruolo con abnegazione nonostante molte postazioni non rispettano l’Ordinanza Sindacale. Inoltre, si porta a conoscenza che, da controlli effettuati, la qualità dei rifiuti conferiti non risulta essere conforme alle frazioni merceologiche che quotidianamente si raccolgono; ciò naturalmente crea la percezione di mancata raccolta e/o pulizia oltre a generare maggiori costi a fronte dei ricavi che, purtroppo, gravano sull’economia cittadina
  • Il centro di raccolta attualmente è fruibile agli utenti in turno antimeridiano nelle giornate del Martedì, Giovedì e Sabato e nel turno pomeridiano nelle giornate del Lunedì, Mercoledì e Venerdì.
    Si precisa che, a seguito dell’emergenza sanitaria, le misure stringenti hanno costretto l’Azienda ad impiegare più unità lavorative del solito su tutti i servizi gestiti per adempiere a tutte le disposizioni finalizzate a garantire la sicurezza degli utenti e del personale dipendente, e questo ha contribuito alla riduzione degli orari di apertura della struttura, pur cercando comunque di contenere i disagi della utenza. Si precisa, altresì, che nell’immediato sarà effettuato il collaudo per l’apertura del nuovo centro di raccolta che garantirà ampi spazi e un servizio ancora più efficace ed efficiente alla collettività;
  • Il nuovo corso di A.C.T.A. SpA – afferma Naborre – è stato ed è caratterizzato dal principale obiettivo di restituire il giusto decoro a tutti gli spazi della Città; è tutt’ora in via di sperimentazione il
  • ritorno dell’operatore di quartiere che rappresenta un segnale di presidio e di presenza fisica dell’azienda sul territorio. Infatti, da giugno u.s. si è provveduto ad effettuare un programma di pulizia di tutti i rioni della Città con l’ausilio di autospazzatrici e personale a supporto; il tutto documentato dalla scrivente con report fotografici. tutto documentato dalla scrivente con report fotografici. Infine, con la riapertura dei plessi scolastici, si è provveduto, nella settimana antecedente, ad effettuare una pulizia straordinaria quanto scrupolosa delle zone di accesso a tutte le strutture scolastiche di ogni ordine a grado;
  • Nei giorni scorsi si è dato l’avvio ad un intensa campagna di controlli e verifica, in sinergia con
  • l’Assessorato all’Ambiente del Comune e con il Corpo dei Vigili Urbani, al fine di contrastare il fenomeno deteriore dell’abbandono indiscriminato di grandissime quantità di rifiuti, attività illecita che interessa particolarmente le aree periurbane dove sono collocate postazioni stradali che vengono quotidianamente fatte oggetto di sversamento illegittimo di ogni sorta di rifiuto – sulle quali, peraltro, le squadre di dipendenti ACTA effettuano interventi di bonifica anche più volte al giorno -, che ha visto la irrogazione di pesanti sanzioni a numerosi cittadini inadempienti, ed ha iniziato a costituire un serio deterrente a simile dannosa attività. Su questo argomento, è già in corso la attivazione di procedure per intensificare i controlli e la sorveglianza, oltre che la attività di repressione mediante nuove telecamere e fototrappole che verranno istallate sulle postazioni più sensibili,
  • E’ in fase di pubblicazione da parte del Comune di Potenza – ricorda Naborre – l’appalto per la estensione del porta a porta in almeno sette contrade urbane, la qual cosa consentirà di rimuovere quelle postazioni stradali che maggiormente sono fatte oggetto della attività di sversamento illegittimo dei rifiuti;
  • Infine, di concerto con la Amministrazione comunale, si è già aperto un serrato tavolo di confronto con gli esperti del CONAI per la revisione e l’efficientamento del servizio di raccolta differenziata, proprio al fine di emendare le criticità che, a distanza di cinque anni dalla sua introduzione, il sistema pure mostra in maniera evidente.
    Certo, – precisa Naborre – permangono ancora situazioni di sensibile criticità, per fortuna non generalizzate né estese, ma, nonostante le gravi condizioni finanziarie che interessano la Azienda, si sta cercando con perseveranza di porvi rimedio, nella prospettiva di normalizzare la gestione del servizio su tutto il territorio comunale nel volgere di poche settimane.
  • Alla luce di quanto rappresentato, pur nel rispetto più sincero del diritto di critica di ognuno, mi sia però permesso di rilevare come l’utilizzo di un linguaggio ai limiti della contumelia, che sarà buono per acquisire facile notorietà mas mediatica, non aiuta un costruttivo confronto dialettico, ma, ancor di più, pervicaci insinuazioni di una presunta colonizzazione da parte di fantomatiche multinazionali, che suonano come offensive e calunniose, appaiono inaccettabili, soprattutto perché prive di ogni fondamento e riscontro, vieppiù quando provengono da soggetti che dovrebbero avere la responsabilità di interessi collettivi.
  • Tornando invece alle questioni di merito, appare evidente come la Sua analisi sia carente sul versante delle informazioni di carattere tecnico, e – così come già in tempi non sospetti ho avuto modo di dimostrare concretamente, allorquando, pur non essendovi tenuto, ho convocato le Associazioni dei Consumatori per una preventiva verifica del contenuto della approvanda nuova Carta dei Servizi della Società, come ad Ella noto – sarò lieto di mettermi a Sua disposizione per fornirLe tutti i chiarimenti e le informazioni del caso, qualora lo ritenga opportuno, affinchè possa esercitare il Suo diritto di critica e di rappresentanza degli interessi dei suo associati nel migliore modo possibile.

  • Le ricordo, inoltre, – prosegue Naborre – che le buone pratiche di raccolta differenziata non devono essere “incentivate” ma eseguite e rispettate così come impone la vigente normativa nazionale e locale, oltre ad essere accompagnate da comportamenti virtuosi come Lei ha ben sottolineato, mentre la gestione del ciclo integrato di rifiuti presuppone un’imprescindibile e capillare collaborazione dei soggetti coinvolti, e non solo di un singolo attore, come pure Lei sostiene.
  • Nel ringraziarla per gli spunti di riflessione, La invito ad un sereno confronto con l’obiettivo di pervenire alla gestione del servizio affidato alla Azienda che presiedo in termini sempre più efficienti, partecipati e nella maniera il più soddisfacente possibile nell’interesse della collettività destinata a fruirne. Distinti saluti”.