Sabato 30 ottobre 2021 – All’interno del parco giochi “ L’isola che non c’è”, in via Vescovado 35 a Potenza, è stato inaugurato un Baby Pit Stop, un luogo accogliente dove le mamme possono allattare i loro piccoli e cambiare il pannolino.

L’UNICEF da molti anni favorisce l’allestimento di questi luoghi appartati e accoglienti negli studi dei pediatri, nelle biblioteche, nei cinema e nei teatri, presso le sedi comunali, perché il latte materno è il miglior alimento possibile per un neonato.

Tutti i bambini traggono benefici dall’allattamento al seno, perché il latte materno contiene i nutrienti necessari affinché il neonato goda di buona salute e cresca bene.
Il latte materno è un alimento perfetto, incomparabile rispetto a qualsiasi prodotto artificiale, per la nutrizione di un bambino nei primi mesi di vita. I bambini allattati al seno contraggono meno malattie e sono nutriti meglio di quelli nutriti con sostituti del latte materno o altro cibo.

E’ per questi motivi che Ivana Pipponzi, consigliera regionale di parità e la pediatra Maria Tagliente hanno accolto l’invito di Mario Coviello, presidente del Comitato Provinciale UNICEF di Potenza e dai titolari del parco giochi “ L’isola che non c’è” Agata Armiento e il marito Michele Pio Aquino e hanno partecipato all’inaugurazione.

La dottoressa Ivana Pipponzi ha sottolineato che la battaglia per la conquista della parità fra uomini e donne passa anche attraverso la disponibilità di luoghi nei quali una donna possa essere madre con naturalezza.
“Questo – ha detto – è luogo nel quale i bambini possono esercitare il loro diritto al gioco e le madri allattare in serenità i figli.
Tutte le madri hanno diritto a essere incoraggiate e a ricevere il sostegno da parte del padre del bambino, della famiglia e della comunità di appartenenza per crescere i propri figli .”

La dottoressa Tagliente ha ricordato che “quasi tutte le madri possono allattare al seno, ma generalmente le cause che portano ad abbandonare l’allattamento sono la scarsa informazione sulle conseguenze o il mancato sostegno alle giovani madri in un periodo, quello post-parto, spesso caratterizzato da fragilità psicologica”.

Mario Coviello ha ribadito che” con gli operatori sanitari, i media e le associazioni di donne, l’UNICEF di Potenza, nella sua opera di formazione nelle scuole e nella società sui diritti del bambino e dell’adolescente, sente la responsabilità di promuovere l’allattamento naturale.

“L’UNICEF e l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) stimano che se tutti i bambini fossero allattati esclusivamente al seno nei primi sei mesi di vita, ogni anno si salverebbe la vita di circa 1,5 milioni di essi, vittime delle malattie e della malnutrizione.”