Potenza Calcio | Presidente Macchia su acquisizione società: “Trovato solo macerie”

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Potenza, venerdì 30 settembre 2022 – “Sono qui su sollecitazione di tante persone, parlando da socio di maggioranza e non da presidente. Ho atteso che terminassero le elezioni per rendere pubblico quanto fatto per salvare questa società, naturalmente per non influenzare la corsa politica del parlamentare Salvatore Caiata. Era stata prospettata massima disponibilità nel passaggio di consegne ma non è accaduto, anzi, dico senza timore di smentita che abbiamo trovato solo macerie, in particolare, di carattere organizzativo e gestionale”.

Queste alcune dichiarazioni del presidente del Potenza Calcio, Donato Macchia, che ha inteso parlare agli organi d’informazione per evidenziare lo stato dell’arte che ha portato all’acquisizione della maggioranza azionaria del Potenza Calcio.

Diversi i temi gestionali oggetto dell’analisi. “La documentazione societaria – ha dichiarato Macchia – ci è stata consegnata solamente solamente il 29 agosto, ad oggi ancora parzialmente, ed a seguito di formali diffide, 3 per la precisione”.

In evidenza l’ammontare debitorio a carico della nuova società – probabile oggetto di altre conferenze stampa – inatteso rispetto a quanto prospettato. “Abbiamo deciso di andare avanti – ha dichiarato Macchia – nonostante la due diligence evidenziasse diverse criticità sull’operazione di acquisizione. Una scelta che rifarei per Potenza, città che merita solo gioie e non altre delusioni.

Inoltre, contestato a Caiata un debito di 25 mila euro nei confronti della società, definito “gravità morale”. “Sottolineo – ha proseguito Macchia – che la scelta di Caiata di uscire dalla compagine societaria, a causa di una mancata condivisione di scelte legate al coinvolgimento di alcuni profili da inserite nell’assetto organizzativo, può essere comprensibile, tuttavia non è condivisibile il fatto che se ne parli prima con la stampa o con persone esterne, senza condividere in alcun modo dubbi o perplessità in merito, con il detentore della maggioranza del pacchetto azionario”.

Plauso, infine, all’Associazione Potenza 1919 – socio di minoranza della compagine – con la quale è in corso un lavoro per delegare la gestione della funzione di raccordo rispetto al terzo settore e coinvolgimento della comunità, la quale ha già contribuito finanziariamente fino al 30 marzo ricevendo l’ok degli organi di garanzia.