“Volevo approfittare di questo momento nel quale inizia la mia nuova esperienza per rivolgere un saluto cordiale a tutta la comunità, da subito ho percepito che è una comunità accogliente e disponibile, l’ambiente ideale per poter lavorare bene”. 

Con queste parole si è presentato alla stampa il nuovo Prefetto di Potenza Annunziato Vardè. Di origini calabresi, di Nicotera, in provincia di Vibo Valentia, laureato in giurisprudenza nel 1984, entra nell’amministrazione civile dell’Interno nel 1987. Nominato Prefetto il 3 agosto 2011, dal 5 dicembre 2012 al 10 gennaio 2016 ha svolto la funzione di Prefetto nella provincia di Ragusa dove ha coordinato i servizi di soccorso e prima accoglienza di circa 50.000 migranti sbarcati nel porto di Pozzallo nell’ambito delle operazioni “Mare nostrum” e “Triton”.

Dal gennaio 2016 al maggio 2017 è stato Prefetto della Provincia di Brindisi per poi trasferisti a Brescia.

Migranti, ambiente, sicurezza e la sua prima impressione su Potenza, alcuni dei temi trattati. Ma il primo pensiero è stato rivolto alle massime cariche istituzionali incontrate, a partire dal primo cittadino Dario De Luca “con il quale vi è stato un utile, cordiale e proficuo colloquio”.

Verdè con il sindaco di Potenza De Luca

Non poteva mancare il riferimento al neo governatore della Regione Basilicata, Vito Bardi contattato telefonicamente. “Con Bardi – ha detto il prefetto – sono convinto che vi saranno ottime sinergie”. 

In riferimento al passaggio di consegne con il suo predecessore, Giovanna Cagliostro, Vardè ha affermato: “Ci siamo sentiti per telefono perché come sapete i Prefetti non si incontrano mai, devo dire che ho trovato degli uffici molto efficienti a conferma del lavoro svolto”.

Nei suoi primissimi giorni alla guida del Palazzo di piazza Mario Pagano, il Prefetto ha affermato di aver iniziato ad avere una maggiore conoscenza dei problemi che affliggono questa comunità e che intende approfondire perché “bisogna qualificare il nostro ruolo per definire il contributo che sappiamo dare fattivamente per la risoluzione dei problemi. Questo quarto incarico da Prefetto lo metto a disposizione della comunità anche attraverso proficue sinergie con le istituzioni”. Il riferimento è stato rivolto direttamente ai sindaci definiti da Vardè “il vero front office dei cittadini”. “Sono i primi cittadini coloro che garantiscono i servizi essenziali con risorse sempre più scarse ed è per questo che bisogna lavorare in sinergia per il bene della collettività”, ha affermato il nuovo Prefetto di Potenza. 

L’intervista