Non dimenticare il passato per progettare il futuro. Lettera aperta di Pittella al Sindaco di Matera

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Alla vigilia dell’inaugurazione della stazione centrale delle Fal a Matera, il capo gruppo di Avanti Basilicata, Marcello Pittella, ha critto una lettera aperta al Sindaco della Citta’ Capitale della Cultura 2019. Lettera che vi proponiamo.

“Caro Sindaco,

l’inaugurazione del preziosa opera disegnata da Boeri è la felice conclusione di un itinerario che la Regione volle condividere e sostenere perché Matera, ad onta delle tante esigenze, purtroppo inevase nella sua lunga storia, specie nella vicenda dei collegamenti ferroviari al sistema nazionale, potesse godere di una testimonianza che attestasse il valore di una architettura degna della sua migliore tradizione urbanistica.
Ecco, sono sempre stato convinto che si parta da una visione, che diventa poi un’idea. E, quando a quell’idea associ gli strumenti operativi, essa diventa realtà. É quello che negli anni appena trascorsi abbiamo fatto per Matera e, con essa, per la Basilicata. Ed é con quella convinzione che ne cogliamo risultati importanti, proprio come l’inaugurazione delle prossime ore. Esattamente due anni fa, se lo ricorderà, con l’allora presidente Gentiloni, siglavamo il contratto istituzionale di sviluppo che assieme al Patto per il Sud prevedeva circa 400 milioni di interventi per Matera. Oggi, con il taglio del nastro si continuano a raccogliere i frutti di quella semina portata avanti con spiccato senso di responsabilità e grazie ad una relazione proficua con il governo nazionale che, mai come prima, ha inserito la Basilicata nella sua agenda.
Ricordare quel lavoro, intenso ed appassionato, quanto responsabile e meticoloso, non é puro esercizio di memoria degli atti del passato quanto serve a richiamare l’attenzione sul futuro. É su quelle basi che bisogna lavorare affinché le opere ed i progetti abbiano una progressione veloce e necessaria. Matera é stata simbolo per noi di coesione territoriale, e di progettualità umana e politica. E, fuori da steccati ideologici dovrà continuare ad esserlo, perché quanto da noi programmato non si esaurisca in un’occasione di vetrina istituzionale ma abbia il senso profondo di una visione: quella della rigenerazione urbana che consenta alla nostra periferia di essere al pari con le altre realtà. É in quest’ottica che abbiamo
pensato alla sperimentazione della 5G nella città dei Sassi ed é sempre in quest’ottica che abbiamo
immaginato tutti quegli interventi atti a consolidare un’economia della cultura capace di creare valore aggiunto per il nostro territorio.
Caro sindaco, mi permetta di esprimere suo tramite, il plauso per tutti coloro che in questi anni hanno lavorato per vedere celermente il nuovo volto della stazione, di ringraziare Fal, e di condividere con lei ancora quel sentimento di rivalsa che dovrà animare noi tutti, ai vari livelli e ciascuno per le sue responsabilità, per realizzare velocemente quanto già programmato e per costruire un nuovo contratto istituzionale di sviluppo. La nostra sia un’eredità da vivere come pungolo per immaginare percorsi altrettanto entusiasmanti e maggiormente forieri di crescita.
Ho avuto il piacere e l’orgoglio di presiedere ad una fase che ha salutato e accompagnato Matera nella avventura europea.
Il mio vuol essere perciò un augurio e un impegno a proseguire nella collaborazione e nel sostegno ai progressi cui la città ambisce.

Con amicizia
Marcello Pittella”