Venerdì 3 dicembre 2021 – “La Giornata internazionale delle persone con disabilità ha lo scopo di sensibilizzare sul tema del diritto universale a prendere parte attivamente ad ogni ambito della vita sociale; di stimolare il dibattito ed il confronto sulla necessità di dar luogo ad una società equa e dialogante; di contribuire al superamento di ogni forma di razzismo e di esclusione”

Come fare per tradurre tutti questi bei concetti in azioni concrete?
Se lo sono chiesto i giovani esploratori dell’Associazione Italiana Persone Down di Potenza.
Qual’è stata la risposta? Accompagnati dagli operatori Giovanna e Salvatore e dalla volontaria Alessandra, hanno deciso di andare a conoscere delle persone che in quest’anno di pandemia sono state di grande aiuto per tutti e a chiedere loro come anche le persone con sindrome di Down possono essere di aiuto agli altri.
Nostri compagni di viaggio sono stati Pino Brindisi, capo ufficio della protezione civile di Potenza, i suoi collaboratori Lucia e Vittorio e il capo della protezione civile cittadina, il Sindaco Mario Guarente.

Pino, Lucia e Vittorio hanno accolto i ragazzi nella sala operativa e spiegato loro cosa è e cosa fa la Protezione Civile. Attraverso un filmato i ragazzi hanno capito come si fa per diventare volontari e quanti tipi di volontari ci sono nella Protezione Civile.

“Ma io posso diventare volontario?” ha chiesto Gerardo. Il Sindaco ha spiegato che tutti siamo in realtà volontari di Protezione Civile se ci prepariamo per tempo ai rischi, ossia a tutti quegli eventi in cui possiamo farci male.

Attraverso semplici giochi e simulazioni i ragazzi hanno capito cosa fare in caso di terremoto oppure come uscire di casa in sicurezza in caso di neve, quali comportamenti corretti dobbiamo avere in estate quando fa molto caldo ( metto un cappellino, bevo molta acqua e non la coca cola, indosso magliette di cotone…).

Alla fine della visita è stato donato ai ragazzi un piccolo libretto illustrato sul comportamento da avere durante il terremoto.
I giovani esploratori hanno chiesto di avere più copie in modo da poterli distribuire tra i compagni di classe. Piccoli volontari crescono…….