De Luca ha motivato la sua decisione, maturata ad un giorno dalla scadenza dei termine ultimo entro il quale la decisione andava adottata per evitare le elezioni anticipate, dopo che con un documento, firmato da 24 su 32 consiglieri, gli è stato chiesto di rimanere alla guida dell’esecutivo per far uscire la città capoluogo dalla difficile situazione finanziaria nella quale si trova.
“Una situazione – ha detto De Luca ai giornalisti – che impone una riduzione dell’attuale debito, ammontante a circa 23 milioni di lire, con interventi già individuati per ridurre i costi.
“Lo si è fatto – ha precisato il primo cittadino – con l’approvazione del nuovo piano del trasporto urbano. Lo si farà, rivedendo l’attuale sistema di pubblica illuminazione, con una diversa gestione dei parcheggi, e soprattutto avviando la raccolta differenziata, tanto attesa dalla cittadinanza”.
De luca è convinto di poter contare sul sostegno dei partiti presenti in consiglio al di là della dialettica interna a ciascuno che, probabilmente, ha allungato i tempi per la soluzione della crisi.
“Ora – ha concluso De Luca – dobbiamo continuare a lavorare esclusivamente per il bene della città con il concorso di tutti”.