Giuzio su nomina Potenza città europea dello Sport 2021: “Non spacciamo una medaglia di ottone per una d'oro”

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“Credo sia doveroso chiarire il riconoscimento che è stato assegnato alla città di Potenza e di cui tanto si sta parlando”.

È quanto afferma in un post su facebook Francesco Giuzio, consigliere comunale de “La Basilicata Possibile”, puntualizzando le seguenti affermazioni sulla nomina di Potenza a Città europea dello Sport 2021.

“Il titolo di “Città europea dello sport” viene attribuito dall’Aces, un’associazione no profit con sede a Bruxelles – spiega Giuzio – La stessa assegna anche i premi “capitale europea dello sport” (riservato alle città con più di 500 mila abitanti), “comune europeo dello sport” e “comunità europea dello sport”. Categorie divise sempre in base al numero di abitanti. Per l’Italia si sono candidate 5 città, con 4 posti disponibili: Rieti, Siena, Potenza, Terni, Lambiate. Per candidarsi a “città europea dello sport” basta compilare gli appositi moduli e PAGARE la tassa di iscrizione di euro 1800. In più bisogna pagare circa 7000 euro da versare (attraverso sponsor individuati dal comune) per i diritti di immagine. Infine bisogna sostenere le spese della delegazione che si reca in città per il sopralluogo e altre spese per il ritiro del premio a Bruxelles. Se il comune soddisfa i requisiti richiesti dalla commissione dell’Aces, lo stesso dovrà organizzare degli eventi sportivi nel suo territorio”.

“Potenza sarà città (italiana) europea dello sport insieme a Rieti, Siena e Terni – agiunge il consigliere comunale – Un riconoscimento fa sempre piacere. Ma fa ancora più piacere quando non si paga per averlo… anzi, dovrebbe essere il contrario. Ad esempio Matera Capitale della Cultura 2019 ha anche incassato 1 milione di euro come premio. Ora tutti noi dobbiamo darci da fare affinché questa nomina sia da stimolo per la promozione dello sport e dei valori che veicola. Non solo nel 2021, ma sempre. Lo stato degli impianti sportivi della nostra città è ben lontano da ricevere encomi, per cui ben venga questa nomina se servirà a tenere alta l’attenzione sulle problematiche esistenti. Ma ecco, non spacciamo una medaglia di ottone per una d’oro”, conclude Giuzio.

Per saperne di più:
https://www.acesitalia.eu/come-candidarsi/per-l-anno-2022