Festa dell’Arma dei Carabinieri, cerimonie a Potenza e a Matera

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Venerdì 5 giugno 2020 – Celebrazione oggi anche in Basilicata del 206°Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

Nella mattinata odierna, in Potenza, all’interno della Caserma “Lucania”, nel rione Santa Maria, sede del Comando Legione Carabinieri “Basilicata”, la cerimonia, presieduta dal Comandante della Legione, Generale di Brigata Rosario Castello, tenuto conto della contingente situazione sanitaria nazionale, ha visto la sola partecipazione, quale Autorità, del Prefetto di Potenza, Dott. Annunziato Vardè.

Cerimonia a Potenza

Nonostante il delicato momento, la ricorrenza ha vissuto due momenti significativi, in cui, i due Alti Rappresentanti Istituzionali, hanno dapprima preso parte alla cerimonia dell’Alzabandiera e, a seguire, sulle note del “silenzio di ordinanza”, hanno deposto una corona d’alloro, in memoria di tutti i Caduti dell’Arma, sul Monumento commemorativo posto nel piazzale della Caserma.

Due significativi momenti che hanno segnato e racchiuso, per quest’anno,  lo storico tradizionale appuntamento annuale del 5 giugno con la Benemerita.  

Ed è proprio nel voler ripercorrere quest’ultimo periodo, caratterizzato dall’emergenza epidemiologica “Coronavirus”, che si sono ricordate le numerose iniziative dell’Arma lucana per alleviare e sostenere coloro che maggiormente si sono trovati in difficoltà.

Ciò è stato possibile grazie, soprattutto, alla capillare presenza sul territorio assicurata dalle 104 Stazioni Carabinieri, che non hanno fatto mancare la propria vicinanza e solidarietà alle popolazioni locali, venendo così incontro alle diverse necessità di singole persone e famiglie.

Difatti, le donne e gli uomini dell’Arma hanno reso possibile, in alcuni comuni, la consegna delle pensioni a domicilio, sulla base di una convenzione stipulata con Poste Italiane, per cui gli anziani di età pari o superiore ai 75 anni, hanno potuto richiedere, con la sussistenza di determinati requisiti, che ciò avvenisse tramite i Comandanti di Stazione territorialmente competenti.

Analogamente, si è verificato che i Carabinieri abbiano dato luogo a semplici gesti di solidarietà, offrendo prodotti di prima necessità a persone e nuclei familiari bisognosi od, ancora, consegnando dispositivi di protezione individuale laddove ve ne sia stata necessità.

In tale contesto, con finalità di carattere preventivo e di indirizzo nelle singole comunità, sono stati attuati servizi tesi a garantire il rispetto delle disposizioni impartite dalle Autorità nazionali e locali per contenere il diffondersi dell’epidemia in atto.

Allo stesso tempo, sempre maggiore attenzione è stata rivolta alle persone anziane, per contrastare possibili truffe in loro danno o a coloro che, analogamente, permanendo presso i rispettivi domicili, hanno trascorso più tempo connessi alla rete per diverse esigenze, risultando, pertanto, esposti a possibili contatti con malintenzionati, di cui poterne divenire vittime di reati informatici.

Con riguardo ai risultati conseguiti dall’Arma di Basilicata nell’arco di un anno:

  • sono state controllate circa 120.000 persone e 150.000 autovetture nei centri urbani e lungo le principali arterie stradali lucane;
  • le persone denunciate in stato di libertà sono state 5.884, mentre 514 quelle arrestate in flagranza di reato e in esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria;
  • nel corso dei vari servizi sono stati sequestrati oltre 140 kg. di sostanze stupefacenti, 12.000 piante di cannabis indica, nonché oltre 294 armi di vario genere e 1.770 munizioni;
  • sul piano della sicurezza stradale sono state elevate circa 12.000 contravvenzioni  ed in particolare 258 per guida in stato di ebbrezza e 40 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
  • sono stati inoltre eseguiti più di 474 interventi per incidenti stradali sulle arterie stradali della regione;

In aggiunta, si tratteggiano le operazioni di servizio di maggior rilievo in analogo periodo, che hanno visto i presidi dell’Arma di Basilicata impegnati, in armonica sinergia con i reparti di specialità, l’Autorità Giudiziaria di Potenza e Lagonegro, nonché le altre Forze di Polizia, nel contrasto alle varie forme di criminalità, spesso di tipo strutturato e di matrice mafiosa.

Cerimonia a Matera

Anche a Matera, nella caserma “M.O.V.M. Magg. Rocco Lazazzera”, sede del Comando Provinciale, i Carabinieri hanno celebrato il 206° Anniversario della Fondazione dell’Arma. La manifestazione, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, è stata improntata alla massima sobrietà. Il Comandante Provinciale, Tenente Colonnello Samuele Sighinolfi, alla sola presenza del Rappresentante della Prefettura, Dott.ssa Emilia Capolongo, ha prima proceduto all’alzabandiera solenne e, successivamente, sulle note del “silenzio di ordinanza”, ha deposto una corona di alloro, in memoria dei caduti dell’Arma, alla targa commemorativa posta all’ingresso della caserma.

Nell’ultimo anno solare, su tutto il territorio della provincia di Matera, numerose sono state le attività poste in essere dall’Arma dei Carabinieri sia sotto il profilo preventivo che repressivo, grazie alla presenza capillare sul territorio assicurata dalle 28 Stazioni Carabinieri, spesso unico presidio presente della forza pubblica. A testimonianza di tale enorme impegno basta citare alcuni dati: sono state controllate 78.336 persone e 60.141 automezzi nei centri urbani e lungo le principali arterie stradali; le persone denunciate in stato di libertà sono state 1465, mentre 225 quelle arrestate in flagranza di reato e in esecuzione di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria. Nel corso dei vari servizi sono stati sequestrati oltre 14 kg di sostanze stupefacenti, 182 piante di cannabis indica, nonché oltre 30 armi di vario genere e 200 munizioni. Sul piano della sicurezza stradale sono state elevate 4.600 contravvenzioni (fra cui 68 per guida in stato di ebbrezza e 12 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti). Sono stati inoltre eseguiti più di 170 interventi per incidenti stradali sulle arterie stradali della provincia.

Un momento della cerimonia a Matera

Sono, altresì, da sottolineare gli importanti risultati in tema di lotta alla criminalità organizzata. Tra le operazioni più importanti portate a termine nel corso del periodo di riferimento, sotto il coordinamento delle Procure di Potenza e Matera, vanno sicuramente ricordate:

  • “Operazione 101 Bis”, il 26 settembre 2019, sviluppata congiuntamente ai Carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale, che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 8 persone e dei domiciliari nei confronti di un’altra, ritenute tutte responsabili di aver fatto parte di un’associazione per delinquere armata e di stampo mafioso denominata “Clan SCHETTINO” e dedita al racket delle estorsioni ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, lungo la costa jonico-lucana;
  • “Operazione Paradiso”, il 30 settembre 2019, eseguita un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di un impiegato residente a Matera e di una straniera, pregiudicata, residente a Genova ritenuti responsabili del reato di illecita attività volta al favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, nonché il sequestro preventivo dell’immobile, stimato del valore di 200 mila euro, utilizzato per l’attività di prostituzione;
  • il 25 ottobre 2019, in Tursi (MT), è stata scoperta una vera e propria fabbrica di marijuana, con l’arresto di un operaio del posto ed il sequestro di oltre 10 kg di “Marijuana”, pronta per l’immissione sul mercato degli stupefacenti;
  • “Operazione contro le truffe ai danni dell’INPS”, il 15 gennaio 2020, notificati gli avvisi di garanzia a 501 persone ritenute tutte responsabili del reato di truffa aggravata, smascherando un sistema illecito volto a truffare l’INPS: false assunzioni in agricoltura;
  • “Operazione Notebook”, il 21 gennaio 2020, eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 2 persone, ritenute responsabili di 13 furti e successiva ricettazione di materiale informatico nelle scuole tra il 2017 ed il 2019, tra le province di Matera, Potenza, Taranto, Bari, Lecce, Foggia e Teramo;
  • “Operazione Diciannovesima Buca”, il 22 gennaio 2020, eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’ex direttore della Banca Popolare dì Puglia e Basilicata, filiale di Irsina, accusato di truffa aggravata, appropriazione indebita, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di valori;
  • “Operazione Narcos”, il 24 febbraio 2020, eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Potenza – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 16 indagati ritenuti responsabili di aver fatto parte, a vario titolo, di un’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, aggravata dall’essere armata e dall’utilizzo del metodo mafioso, con base operativa a Stigliano (MT);
  • “Operazione Idra”, il 4 marzo 2020, eseguita una Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Potenza, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 7 persone ritenute essere i vertici di una associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti con l’aggravante del metodo mafioso, denominata “Clan SCHETTINO”;
  • il 24 febbraio 2020, eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Potenza – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 1 indagato ritenuto responsabile del grave atto intimidatorio, avvenuto il 26 gennaio u.s., nei confronti del Notaio PLASMATI, con studio nel comune di Policoro;
  • “Operazione Vivi lo Sport”, il 3 giugno 2020, eseguita un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di 4 indagati, responsabili di 22 episodi di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in danno della Provincia di Matera con contestuale sequestro preventivo delle somme truffate.

Da ultimo, va ricordato l’enorme impegno profuso dall’Arma nell’anno di “Matera Capitale Europea della Cultura 2019”, impegnata oltre che nelle attività di prevenzione e repressione dei reati, anche nei numerosi servizi svolti per garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni correlate all’importante evento, quali ad esempio “Capitale per un giorno”, che ha visto l’Arma al fianco dei Sindaci in una manifestazione itinerante che ha attraversato tutti i comuni della Regione, e che ha portato l’Amministrazione Comunale di Matera a voler conferire la “Cittadinanza Onoraria” all’Arma dei Carabinieri.