Due lucani eletti nell’esecutivo nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcooperative

Sono Sara Stolfi ( cooperativa “il salone dei rifiutati “ di Potenza ) e Mariano Marcogiuseppe ( cooperativa “Einca service “ di Anzi )

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Venerdì 31 luglio 2020 – I lucani Sara Stolfi ( cooperativa “il salone dei rifiutati “ di Potenza ) e Mariano Marcogiuseppe ( cooperativa “Einca service “ di Anzi ) sono stati eletti nell’esecutivo nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcooperative per il prossimo quadriennio 2020-2024.

Sara Stolfi e Mariano Marcogiuseppe

L’elezione è avvenuta nel corso dell’assemblea nazionale alla quale hanno partecipato 70 delegati.
Oltre a Stolfi e a Marcogiuseppe la Basilicata era rappresentata alle assise da Giovanni Lorusso ( cooperativa Fratello Sole Cooperativa Sociale di Irsina), Andrea Griesi ( cooperativa Il Cerchio Magico Cooperativa Sociale di Venosa) e dal Coordinatore Regionale dei giovani di Confcooperative Basilicata Antonio Candela ( cooperativa Universosud di Potenza ).

“Siamo molto soddisfatti e orgogliosi di questo traguardo, frutto del lavoro realizzato in questi ultimi 2 anni che ci ha permesso di ricostituire e consolidare il gruppo giovani della basilicata e di ottenere , per la prima volta, 2 dei 16 delegati all’esecutivo nazionale.
Il prossimo quadriennio – afferma Antonio Candela – sarà fondamentale per l’intero movimento cooperativo sopratutto per la capacità che avranno i giovani cooperatori nel suggerire, lavorare e immaginare come la cooperazione può essere al servizio del Paese.

Antonio Candela

Il nostro compito sarà quello di essere al servizio del movimento cooperativo portando le istanze e le idee dei giovani lucani. Cruciale sarà – prosegue Candela – anche la capacità di lavorare con l’ACI giovani ( alleanza delle cooperative ) e sul territorio regionale per costruire sempre e migliori opportunità.

La cooperazione da sempre è un’impresa del territorio e per il territorio e che continua a progredire con crescita costante anche sotto il profilo occupazionale. In una Basilicata con progressivo spopolamento e un’Italia sempre più anziana occorre tentare un’inversione investendo in modo differenziato le risorse economiche favorendo una attrattività giovanile e una valorizzazione delle aree interne con nuova infrastrutturazione capitalizzando anche il grande effetto di Matera 2019 al quale si auspica Potenza 2021 Capitale dello Sport Europeo.

Innovazione tecnologica e trasformazione digitale, Turismo, Rigenerazione urbana, Agroalimentare di qualità, Servizi Sociali alle comunità e quindi benessere sono driver imprescindibili oggi in Basilicata per i quali – conclude Candela – l’Istituzione regionale deve investire anche per la nuova programmazione 21/27 peraltro in linea con gli obiettivi strategici della stessa programmazione ma contestualizzati nella nostra realtà.”