La Provincia di Potenza ha infatti recentemente aderito alla Campagna UNISDR “Rendere le Città Resilienti” con la creazione di un Network “Provincia di Potenza – Comuni” che ha lo scopo di implementare azioni volte alla diffusione della resilienza delle comunità, ossia al miglioramento delle capacità di resistere e reagire efficacemente ai rischi di catastrofe naturali in un’ottica di prevenzione.
L’iniziativa ha ottenuto un ampio riconoscimento internazionale dalle stesse Nazioni Unite, che hanno riconosciuto la valenza della strategicità delle azioni messe in campo e degli obiettivi prefissati, riconoscendo come best practice a livello mondiale l’adesione dei 100 Comuni della Provincia.
Consolidare un approccio di cooperazione con i Comuni e le comunità mediante un processo di accompagnamento conoscitivo, metodologico e procedurale per perseguire gli obiettivi di sicurezza territoriale all’interno di uno specifico network è il nostro principale obiettivo. Questo serve anche a colmare uno dei problemi riscontrati, ovvero la diffusa carenza, da parte delle autorità locali, di coinvolgimento attivo delle comunità nei processi decisionali, di pianificazione e di attuazione sulla tematiche correlate alla riduzione del rischio di calamità ed al governo del territorio.
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Tra le comunità, particolare attenzione è rivolta a categorie particolari: donne, anziani, giovani, disabili. Queste non devono essere infatti considerate soltanto “categorie vulnerabili”, ma anche gruppi di interesse forti, sia in termini numerici che di competenze; categorie sociali di cui tutta la comunità e le Istituzioni possono e devono beneficiare per lo sviluppo di politiche territoriali sicure e sostenibili.
Pertanto, la Provincia ha avviato un percorso tematico con il duplice obiettivo di sensibilizzare e valorizzare la capacità delle persone e delle comunità di ridurre i rischi di calamità, mediante la diffusione delle conoscenze e l’incremento della consapevolezza sull’importanza delle pratiche di prevenzione e mitigazione, e di coinvolgere le stesse nei processi decisionali e programmatori che interessano il territorio. Il programma delle consultazioni prevede l’avvio di tavoli di confronto, aperti e permanenti, sul tema della resilienza delle comunità secondo il calendario in allegato.
Programma degli incontri
 
Fonte: Luigi Scaglione – Ufficio Stampa e Comunicazione