La società Ariete ha comunicato oggi ai sindacati la sospensione del servizio a partire da domani, 1 aprile, giustificando la decisione – peraltro già annunciata nelle scorse settimane – con il mancato pagamento da parte di Cotrab di arretrati per un ammontare complessivo di oltre 300 mila euro, troppi secondo Ariete per consentire la normale prosecuzione delle attività nei quattro impianti meccanizzati che servono la città di Potenza. I lavoratori sono stati messi in libertà senza retribuzione in attesa che si concluda la procedura di mobilità collettiva aperta dalla Ariete il 13 febbraio scorso. Durissima la reazione dei segretari di Filcams Fisascat Uiltucs – Pasquale Paolino, Aurora Blanca e Rocco Della Luna – che accusano il Comune di Potenza e il Cotrab di non aver fatto niente per impedire a 17 famiglie di perdere il lavoro. “È scorretto che il Comune in qualità di stazione appaltante, dopo aver rinegoziato le condizioni contrattuali con il Cotrab, abbia del tutto eluso e continui ad eludere il tema della salvaguardia dei posti di lavoro”. I tre sindacalisti reputano inoltre “ingiustificato il comportamento supponente del Cotrab che ad oggi non si è nemmeno degnato di rispondere alle sollecitazioni del sindacato e della stessa Ariete, come se il destino di 17 famiglie, rimaste senza lavoro, non sia affare loro”.
 
Fonte: Ufficio stampa Cisl Basilicata
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