Prima ancora della costituzione del parco, fu realizzata una struttura ricettiva che avrebbe fatto la fortuna di qualunque operatore turistico che avesse avuto un minimo di lungimiranza e di capacità imprenditoriale, sebbene la mancanza di energia elettrica ha creato sempre oggettive difficoltà, problema che comunque oggi si può risolvere:  i tralicci per portare la linea elttrica, infatti, già esistono.
Non esiste invece la struttura perchè, come documentano le foto eloquenti del vergognoso abbandono della stessa, sarebbe necessario investire (per l’ennesima volta) danaro pubblico per renderla utilizzabile. Vorremmo essere smentiti, ma non ci risulta che ci sia un progetto in tal senso.
La realtà è quella che vi documentiamo: abbandono totale, locali divenuti negli anni ricettacolo di rifiuti, infissi e igienici divelti. Non è certo un bel biglietto da visita per quanti si recano sul Pollino e raggiungono una delle zone più belle. In questi giorni, nelle vicinanze, si sta svolgendo un campo scout di un gruppo pugliese. Tutti ci hanno esternato la loro delusione ed anche la loro sorpresa per il totale abbandono della struttura.
Non sappiamo se i responsabili dell’Ente Parco del Pollino siano o meno a conoscenza di questo scempio, che non fa giustizia delle tante cose positive fatte per preservare un patrimonio naturalistico d’inestimabile valore che molti c’invidiano.
Se non ne sono  a conoscenza, offriamo loro l’opportunità di prendere atto della vergognosa situazione che si trascina da anni, sperando che qualcuno verifichi anche se ci siano o meno responsabilità perchè, come dicevamo, è stato più volte investito danaro pubblico per riattare una struttura che oggi è in totale vergognoso abbandono.

Nino Cutrocatusa1 catusa 19