Solstizio d’inverno | Ad Oliveto Lucano è possibile osservare l’ultimo raggio di sole attraverso l’orologio della pietra

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Lunedì 19 dicembe 2022 – C’è attesa ad Oliveto Lucano (MT) per l’arrivo del Solstizio d’inverno che ricade Martedì 21 dicembre.
È il giorno più corto dell’anno e va a decretare ufficialmente l’inizio della stagione invernale.
Dopo questa data le giornate ricominciano pian piano ad allungarsi e la luce torna ad avere la meglio sull’oscurità.
Nel parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane si trova il complesso megalitico di Petre de La Mola sul Monte Croccia che ospita uno degli “orologi di pietra” più antichi al mondo da cui è possibile osservare il fenomeno.

La pro loco “Olea” di Oliveto Lucano, come di consueto,  arricchisce questo momento magico e tanto atteso con eventi collaterali da non perdere.
Quest’anno l’iniziativa è stata condivisa con la grande carovana di Naturarte, progetto alla scoperta dei Parchi di Basilicata (Fondi Por-Fesr Basilicata Asse 5) .

Si inizia domani, martedì 20 dicembre alle ore 16:00 in piazza Umberto I con l’apertura dei mercatini che mettono in vetrina i prodotti della tradizione.
A seguire nella Sala consiliare sarà inaugurata una mostra di disegni, foto e fotocomposizioni dell’artista lucana Teri Volini alla presenza di autorità e istituzioni.
Seguirà un convegno molto interessante dove l’autrice presenterà “Glifi”, un saggio che racchiude una ricerca mitoarcheologica realizzata in Basilicata.
Al convegno parteciperanno Leonardo Lozito e Alberto Scuderi, rispettivamente direttori dei G.A.I. di Basilicata e Sicilia; Ferdinando Maurici, Soprintendente del Mare Regione Sicilia; Antonia Lombardi, Comandante Maggiore gruppo Carabinieri Forestali Ufficio biodiversità Potenza.

Nel corso del convegno, moderato dal giornalista Giovanni Spadafino, i relatori illustreranno le ultime scoperte di archeoastronomia nell’Italia meridionale e delle similitudini con Petre de La Mola.
In serata è previsto una visita guidata tra i portali olivetesi e ai forni di comunità situati nel centro storio del paese. La Chiesa madre ospiterà un concerto di  musica sacra a cura del gruppo Utinam.

Mercoledì 21 dicembre,  giorno del Solstizio, in mattinata è previsto un altro momento culturale, dedicato agli alunni e docenti delle scuole Medie di Stigliano, Aliano, Gorgoglione,  Accettura e dell’Università degli studi di Basilicata – sezione Architettura.
Nel corso del workshop sul patrimonio costruito, moderato dal giornalista Antonio Grasso, sarà illustrato il progetto PIC “Il cammino del Basento, un percorso partecipato tra religione, miti e cultura” con i comuni di Brindisi Montagna, Campomaggiore, Albano e Trivigno.
Poi si partirà alla volta di Monte Croccia dove prima dell’osservazione del fenomeno ci sarà la pausa pranzo ed il concerto a cura dell’associazione musicale Rocco Mentissi di Tolve.
All’interno del rifugio sarà proiettato il documentario in loop di Teri Volini  “Uno speciale Archeo – Trekking nel sito di Croccia-Cognato”.
Le guide del Parco e del GAI condurranno i presenti, con un trekking ad alta quota, all’osservazione dell’atteso fenomeno della “ierofonia”, nella fenditura della roccia.