Si è svolto domenica 20 settembre, dalle ore 13:30, presso il ristorante enoteca “Cibò” di Potenza, il pranzo della domenica con “Sapori migranti”, organizzato da associazione “Athena”, associazione “ArteGusto” e “Cibò”.
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Così ci ha raccontato l’evento Luana Franchini, presidente dell’ associazione femminile “Athena”, impegnata nel promuovere la donna nella sua realizzazione nella società, a livello politico, culturale, economico.
«Questo è un pranzo di beneficenza e il menù è particolare perché a base di ricette tratte da una pubblicazione che si chiama “Sapori migranti”, realizzata dall’associazione “Athena”, nell’abito di un progetto di inclusione sociale rivolto a donne svantaggiate. La particolarità di questa pubblicazione voleva essere quella di raccontare le ricette lucane che in passato avevano subito l’influenza delle varie popolazioni che avevano attraversato la Basilicata come spagnoli e francesi. Poi interpretare alcune ricette dei paesi di provenienza delle donne destinatarie di questo progetto in chiave lucana. Quindi abbiamo voluto parlare del cibo soprattutto come strumento di dialogo, di conoscenza, di contaminazione, convinti che l’integrazione a volte si realizzi prima nel cibo e nella tavola anziché poi nelle menti delle persone. Il cibo come veicolo di contaminazione e di integrazione, tema molto attuale in questi giorni vista la presenza in Basilicata di tanti immigrati di varia nazionalità. Il progetto è stato realizzato insieme all’associazione femminile ArteGustoÈ avvenuto uno scambio di pranzi della domenica tra un’amica cubana e noi lucane. A lei abbiamo insegnato a fare i ravioli, e lei ha insegnato a noi un tipico piatto della domenica cubana, il “Moros y Cristianos”, riso bianco coi fagioli neri. Visto il successo ci è stato richiesto di replicare e vedremo come organizzarci visto che è basato tutto sul volontariato».

Lo staff della cucina
Lo staff della cucina

Sulla medesima linea organizzativa e con uguale entusiasmo si è espressa Angela Pignatari, presidente dell’associazione “ArteGusto”, che con la disponibilità e il supporto logistico del “Cibò” ha preparato i piatti serviti a tavola.
«L’associazione “ArteGusto” nasce come associazione di amiche, senza scopo di lucro. L’obiettivo è quello di valorizzare i prodotti della nostra cucina aprendoci ad esperienza diverse. La cucina, quindi, come divertimento e scambio culturale. Il progetto dell’associazione “Athena” ha toccato le nostre corde e ci siamo mosse seguendo linee guida di ricerca sul cibo come veicolo di scambio, rapporto con gli altri e contaminazione positiva. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto a Emergency Ong Onlus».