Risanamento, ammodernamento ed efficienza: la strada per il rilancio di Acquedotto Lucano

Il programma illustratio nell'assemblea straordinaria dei soci dall'amministratore unico Alfonso Andretta

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Luedì 16 gennaio 2023 – “E’ quanto mai necessario proseguire in un piano di risanamento e rilancio dell’azienda che si basi principalmente su un programma di riduzione dei consumi e di produzione di energia rinnovabili”.

Lo ha detto l’Amministratore Unico di Acquedotto Lucano, Alfonso Andretta,  intervenendo all’assemblea straordinaria dei soci dell’azienda, che si è svolta a Potenza.

“Come tutte le famiglie italiane, anche quella di Acquedotto lucano ha subito le conseguenze  dell’incremento della bolletta energetica del 280% (siamo passati dai 19 milioni del 2019 agli oltre 50 milioni del 2022) causando uno squilibrio economico-finanziario.  Basti pensare – ha aggiunto Andretta –  che nel caso in cui i costi energetici fossero stati quelli del 2020, il risultato di esercizio sarebbe stato positivo di circa 3 milioni di euro”. 

Nonostante un contesto così sfavorevole, i risultati positivi non sono mancati. “Gli incassi dell’anno 2022 sono stati pari a circa 76 milioni di euro – ha aggiunto Andretta – con un incremento di circa 10  milioni rispetto agli incassi del 2021, un obiettivo mai raggiunto prima”.  

Fondamentale il ruolo svolto dal socio di riferimento principale dell’azienda, rappresentato dalla Regione Basilicata, “indispensabile come non mai”  che “ha  provveduto all’erogazione di un contributo pari a 13,5 milioni di euro destinati alle emergenze idriche ed al contenimento delle tariffe; di un ulteriore significativo contributo per il 2023 a favore della NewCo”.

Proprio la nascita della nuova società consentirà all’azienda di programmare importanti azioni. “Si sta dando attuazione al piano di risparmio energetico che rappresenta il fulcro del programma di risanamento e rilancio dell’azienda – ha rimarcato Andretta-. Si  sta proseguendo sulla strada della realizzazione dei progetti di miglioramento delle reti e degli impianti, che oggi ammontano a circa 440 milioni di euro, e che vedranno il coinvolgimento di 20 professionisti e di numerose imprese”.

L’anno da poco iniziato vedrà Acquedotto lucano impegnato, oltre che in un lavoro di ammodernamento del sistema impiantistico e di reti, nel potenziamento e miglioramento dei servizi online offerti agli utenti, mettendo in campo strumenti che lo renderanno più veloce, adeguato ed efficiente.

“Nell’ambito di una riorganizzazione aziendale – ha concluso Andretta –  abbiamo previsto l’assunzione di 35 unità, tra tecnici, amministrativi e addetti al servizio idrico integrato”.