E’ stato presentato martedì 26 maggio a Potenza, presso la sede dell’Avisper, il progetto “Le chiavi di casa. Esperienza di residenzialità breve”. Un progetto che coinvolge diverse associazioni, i Comuni di Potenza e di Melfi, ed ha come capofila l’Associazione Italiana Persone Down di Potenza.
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“Il progetto è finalizzato ad avviare le persone con disabilità’ verso un’autonomia abitativa il più’ possibile indipendente – ha precisato Roberta Maula’, referente dello stesso.

Roberta Maulà, responsabile progetto "Le chiavi di Casa"
Roberta Maulà, responsabile progetto “Le chiavi di Casa”

“Il progetto Le chiavi di Casa vuole offrire non solo un’importante esperienza alle persone con disabilità, ma anche offrire un sostegno ai genitori per favorire il processo di separazione dei propri figli oggi adulti”, ha dichiarato il dott. Laieta dell’Asp.
Dott. Laieta
Dott. Laieta

Il progetto, finanziato dalla Fondazione per il Sud, ha avuto inizio a gennaio 2015 e si concluderà a dicembre 2016. Dopo questa data, le associazioni che hanno dato vita al progetto continueranno a promuovere idonee iniziative, tenendo presenti le esigenze che matureranno nel tempo.
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Sono intervenuti all’incontro il vice presidente del Consiglio regionale, Francesco Mollica, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Potenza, Nicola Stigliano, Lucia Colicelli per il Dipartimento Servizio alla Persona della Regione, il Garante per l’infanzia della Regione Basilicata, Vincenzo Giuliano, la presidente della Commissione regionale pari opportunità, Angela Blasi.
Francesco Mollica
Francesco Mollica

Nicola Stigliano
Nicola Stigliano

Lucia Colicelli
Lucia Colicelli

Vincenzo Giuliano
Vincenzo Giuliano

Angela Blasi
Angela Blasi

 

“Le chiavi di Casa”

Il progetto “Le chiavi di casa” consistente in un articolato programma di esperienze di residenzialità breve, finalizzato ad avviare le persone con disabilità verso un’autonomia abitativa il più possibile indipendente e in un’offerta di sostegno ai genitori per favorire il processo di distanziamento/separazione dai propri figli, ormai divenuti adulti.
Queste esperienze costituiscono la logica evoluzione delle attività che le associazioni aderenti alla rete hanno svolto finora a favore di un nutrito gruppo di persone che hanno ormai raggiunto la maggiore età. Attraverso una formazione, condotta da educatori specificamente preparati, supportati da volontari, le persone hanno acquisito conoscenze ed abilità utili nella vita sociale quotidiana, in ordine alle seguenti aree:

  •  Comunicazione
  •  Orientamento
  •  Uso del denaro
  •  Uso dei negozi
  •  Uso dei servizi pubblici
Obiettivi generali
  1.  Rendere le famiglie più consapevoli delle capacità dei propri figli e facilitare i processi di separazione/allontanamento.
  2.  Sperimentare un modello di residenzialità per favorire la sicurezza dentro e fuori lo spazio abitativo e per facilitare la gestione della vita domestica, trasferibili e riproducibili in altri contesti di natura pubblica o privata.
  3.  Individuare una nuova possibile risposta alla questione del dopo di noi, e del durante noi, sulla base delle osservazioni effettuate durante l’evoluzione del progetto e dei risultati finali.
  4.  Valorizzare le potenzialità delle persone con disabilità riducendo gradualmente gli interventi assistenziali.
  5.  Arricchire la formazione degli educatori/operatori con nuove competenze di tipo relazionale.
Obiettivo specifico

Lo scopo del programma è quello di sperimentare una valida alternativa all’istituzionalizzazione, attraverso la realizzazione di programmi individuali per favorire lo sviluppo massimo – attraverso esperienze e attività interne ed esterne alla comunità – dei livelli di autonomia individuale e di socializzazione di gruppo e che, con gradualità, attenzione e senza traumi, faciliti il distacco della persona dal nucleo familiare di origine e ne continui nel contempo l’azione di sostegno esistenziale e le permetta di vivere in un ambiente sereno e confortevole, perfettamente integrato nella comunità locale.
Gli obiettivi che si intendono così perseguire nel tempo mirano a sostenere le persone con disabilità, così da ridurre il bisogno di assistenza e contemporaneamente migliorarne l’autonomia e la qualità di vita.
Il progetto mira a rendere autenticamente protagonisti e responsabili le persone con disabilità e i familiari del proprio percorso emancipativo della buona conduzione e del funzionamento delle strutture.
La sfida per le persone che abiteranno le case, che hanno già raggiunto un buon livello di quelle autonomie indispensabili per la vita indipendente, è quella di dimostrare che sia possibile una vita autonoma con una riduzione considerevole del bisogno di assistenza.
Il progetto della durata di due anni, è stato finanziato dalla “Fondazione con il sud” a dicembre 2014 ed ha visto l’avvio ufficiale il 2 gennaio 2015.

I KEEK END

Il nucleo centrale del progetto consiste nella realizzazione di “week-end “, in cui i giovani con disabilità, organizzati in piccoli gruppi guidati da un educatore, imparano a pianificare tempi, spazi e risorse per gestire la vita domestica quotidiana, in una casa nuova, appunto la nostra “CASA MIA”, diversa da quella di famiglia e in assenza dei familiari.
Gli ospiti saranno suddivisi in gruppi di 4-5 persone per ogni appartamento e supportati da un educatore e da più volontari che li accompagnano nei vari momenti della giornata, all’interno e all’esterno della Casa. Si darà molta importanza all’integrazione del gruppo nella comunità locale, attraverso iniziative legate all’impiego del tempo libero.

A CENA CON…

Durante l’intera durata del progetto, i partecipanti, a turno, inviteranno a cena diversi esponenti del mondo della politica, dello sport e del giornalismo, per rendersi protagonisti del loro percorso emancipativo. Saranno loro stessi a organizzare l’evento occupandosi degli inviti, della preparazione della cena, della sistemazione della tavola e dell’ospitalità da buoni padroni di casa.

INFORMARSI PER SCEGLIERE

Il progetto prevede momenti di supporto attraverso tre sportelli di informazione e ascolto:

  1. LEGALE
  2. PSICOLOGICO
  3. UNIVERSAL DESIGNE

Per usufruire di tale servizio è necessario prendere appuntamento telefonico con gli esperti.
Gli sportelli sono ubicati presso la sede dell’Avisper in via Giovanni XIII, 59 – Potenza.
 

LE ASSOCIAZIONI ADERENTI AL PROGETTO “LE CHIAVI DI CASA”

LeChiaviDiCasa

AIPD

La mission dell’AIPD è fare cose utili per le persone con la sindrome di Down e le loro famiglie; informare più persone possibili con libri, seminari e convegni; aiutare le persone con la sindrome di Down ad avere una scuola dove poter stare bene e imparare; aiutare le persone con la sindrome di Down che possono e vogliono lavorare a trovare l’occupazione migliore; rendere la società accogliente per tutti; far rispettare i diritti delle persone con sindrome di Down in modo che tutti seguano la Costituzione italiana e la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità nel mondo.
Presidente: De Vivo Carmela
Sede operativa Potenza: Piazza E. Gianturco, 1 – Potenza
Tel: 0971 56536 Cell: 393 9039004
Sede operativa Val d’Agri: Via Ferroni, 1 – Tramutola (PZ)

Associazione Crescere Insieme

L’Associazione “Crescere Insieme”, costituita il 15 febbraio 2001, nasce dalla volontà di persone con disabilità e loro genitori e familiari provenienti da diversi Comuni dell’area Vulture-Melfese, con l’obiettivo di mettere insieme sinergie capaci di promuovere l’attenzione istituzionale e sociale sui bisogni e le necessità delle persone con disabilità. Le attività dell’Associazione sono costantemente sviluppate con l’obiettivo di costruire percorsi di inclusione che mirano ad affermare i diritti umani e civili e la non discriminazione delle persone con disabilità. Linee guida di questi percorsi sono rappresentate dall’articolato della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità delle Nazioni Unite. Convenzione recepita dal Parlamento Italiano con legge n. 18 del 2009.
Presidente: Vincenza Ferraresi 338 4841338
Associazione Crescere Insieme
Sede Legale: Piazza Cavour, 10 – Melfi (Pz)

H – lettera muta

Lo scopo di “H-lettera muta”, supportato dalla “Benessere Società Cooperativa Sociale”, è quello di dar voce ai soggetti che versano in condizione di disagio psicosociale promuovendo e realizzando attività di natura culturale, sociale, sportiva e ricreativa, idonee a favorire il sostegno e la tutela della salute mentale. L’Associazione intende porre in essere ogni iniziativa volta a sensibilizzare la comunità sociale sul tema della disabilità mentale allo scopo di usufruire del patrimonio di competenze umane, culturali, sanitarie, sociali, sportive, giuridiche e finanziarie necessarie alla realizzazione delle sue finalità.
Referente: Maria Summa 339 2217326
Sede legale: Viale del Gallitello – Potenza

Peter Pan

Lo scopo principale dell’Associazione è quello di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale delle persone con disabilità e cittadini disagiati. Le attività dell’Associazione prevedono: laboratorio artistici, di tessitura, teatrali, manipolazione, didattici.
Presidente: Donata Maria Coviello 328 4648410
Sede operativa: Via Nazionale 4 – Possidente (Pz); Via Leonardo da Vinci – Avigliano (Pz)

SOLArMENTE ONLUS

L’Associazione SOLArMENTE ONLUS nasce a Potenza nel 2004 da un gruppo di familiari di utenti psichiatrici allo scopo di difendere e supportare le famiglie in difficoltà. Ha l’obiettivo di promuovere la salute mentale; di collaborare con il Dipartimento Salute Mentale dell’Asp e con tutti i Servizi e le Associazioni del Volontariato; di creare iniziative e partecipare a progetti formativi finalizzati all’inserimento socio-lavorativo di utenti affetti da problematiche psichiche; di garantire la presenza settimanale di un gruppo A.M.A. c/o il Centro Salute Mentale di PZ.
Presidente: Rina Gallo
Associazione SOLARMENTE onlus
Sede Legale Via Mantova, 160 – Potenza Tel. 0971-35446

Zia Lisa – Associazione di famiglie a vantaggio dei disabili

Lo scopo delle Associazioni “Zia Lisa” di Avigliano e “Zia Lisa” di Cancellara, è quello di costruire un laboratorio di incontro e di promozione culturale per stabilire legami di appartenenza ad un’unica comunità, dove il bisogno e la domanda dei fragili può farsi offerta di senso, di occasione di partecipazione, di speranza. Progettare, costruire insieme per far crescere germogli di cambiamento culturale, diffondendo la forza della fraternità in favore dei diritti delle persone disabili.
Presidente: Rosa Mancino Tel.0971 81691
“Zia Lisa” Cancellara, c/o Centro diurno “Immagine riflessa”, via Vittorio Emanuele III, 16 – Cancellara (Pz)
Presidente: Giuseppe Telesca 328 4153011
“Zia Lisa” Avigliano, Corso Emanuele Gianturco, 36 – Avigliano (Pz)

Fondazione Avisper

La Fondazione Avisper, costituita nel 2009 su iniziativa di Avis Regionale di Basilicata, ha per scopo l’esclusivo perseguimento di solidarietà sociale. Essa si occupa di promuovere e realizzare progetti a favore di soggetti svantaggiati o percorsi di formazione, istruzione e ricerca scientifica di particolare interesse sociale in favore degli stessi.
Presidente: Vito Cilla
Sede legale: Via Giovanni XXIII, 52 – Potenza
Tel: 0971440334 (int. 6)
 

Per contatti e informazioni:

Referente del progetto: Roberta Maulà3396434895