Lo comunicano il Presidente della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi ed il dirigente dell’ufficio edilizia e patrimonio ing. Enrico Spera.

Nicola Valluzzi
Nicola Valluzzi

“In questo modo – dichiarano – è stato possibile eliminare gli ultimi e non più sostenibili contratti di locazione lungamente sopportati dall’ente nel capoluogo per la sede del Liceo Scientifico <Pasolini> e per le aule e i laboratori degli indirizzi elettronico e chimico dell’Istituto <De Lorenzo-Einstein>, rispettivamente allocati nel fabbricato dell’ex seminario in contrada Macchia Giocoli e nel plesso dell’Istituto Principe di Piemonte”.
“Prosegue – afferma il Presidente dell’Upi Basilicata Valluzzi – l’energica azione di riduzione della spesa attuata dalla Provincia di Potenza con l’intento di mantenere gli equilibri di bilancio, messi in discussione da un sistema irrazionale ed insostenibile di tagli e prelievi forzosi imposti dallo Stato, senza pregiudicare i servizi prestati ai cittadini ed al territorio mediante l’ottimizzazione dei costi.
Senza dubbio – aggiunge Valluzzi – l’azione programmata minuziosamente dall’ufficio edilizia e patrimonio dell’ente nella città capoluogo è la più imponente riorganizzazione della logistica scolastica mai proposta, che coinvolge la quasi totalità delle scuole di Potenza e completa un processo di razionalizzazione dei costi e degli spazi, avviato negli anni scorsi in tutti i maggiori centri di aggregazione scolastica della provincia.
 
Un rilevante contenimento della spesa, negli ultimi anni, conseguito sia con l’azzeramento dei numerosi fitti passivi a carico della Provincia che attraverso la riduzione dei costi di gestione dei fabbricati mediante virtuose iniziative di efficientamento energetico ed installazione diretta di impianti di produzione elettrica e termica”.
“L’efficace lavoro di riorganizzazione – concludono Valluzzi e Spera – è stato possibile grazie alla responsabile collaborazione dei dirigenti e dei professori degli Istituti Secondari di Potenza, dell’Ufficio Scolastico Regionale (MIUR) e del responsabile dell’ufficio tecnico di coordinamento regionale per la sicurezza nelle istituzioni scolastiche, nonchè grazie al supporto fornito nei momenti di maggiore tensione da parte dell’assessore regionale, Raffaele Liberali e dagli uffici del Dipartimento Politiche di Sviluppo, Lavoro, Formazione e Ricerca della Regione Basilicata”.
 

La nuova organizzazione degli edifici scolastici all’esito del lungo lavoro di concertazione sarà la seguente:

 

  •  nell’edificio codice 0760630371 – in via Anzio n. 6-4 – continueranno ad avere sede

l’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione “Umberto di Pasca”
(PZRH010005 ) con l’annesso Convitto (PZVC03000R) e il Convitto nazionale “Salvator
Rosa” (PZVC01000G) con l’annesso Liceo scientifico (PZPS08000N);
 

  •  l’edificio codice 0760630471 – in via Vaccaro – in gran parte riassegnato al Liceo Ginnasio

Quinto Orazio Flacco” (PZPC040004), sarà utilizzato – nei piani accessibili da via Vespucci,
secondo quanto concordato con il Classico – dal Liceo economico-sociale “Emanuele
Gianturco” (PZPM01000C), per le esigenze che non possono trovare soluzione nella sede
principale;
 

  •  nell’edificio codice 0760630474 – in via Zara – continuerà ad avere sede principale il Liceo

economico-sociale “Emanuele Gianturco” (PZPM01000C);
 

  •  l’edificio codice 0760630483 – in via Anzio, 2 – si confermerà sede unica del Liceo

scientifico “Galileo Galilei” (PZPS040007);
 
– l’unità immobiliare codice 0760630487 – in via Torraca – continuerà ad ospitare gli Uffici
amministrativi dell’Istituto agrario “Giustino Fortunato” (PZRA010001), fino a nuova
allocazione nei pressi delle aule didattiche;
 

  •  l’edificio codice 0760630518 – in via Anzio – sarà sede unica dell’Istituto d’Istruzione

superiore “Francesco Saverio Nitti” (PZIS023004), del Professionale per i servizi commerciali
Giacomo Racioppi” (PZRC023013) e dell’Istituto tecnico commerciale “Nitti – Falcone”
(PZTD02301A);
 
– l’edificio codice 0760630523 – in via Anzio – già assegnato alle Scuole “Racioppi” e “Falcone”,
sarà sede unica del Liceo scientifico “Pier Paolo Pasolini” (PZRH010005);
 

  •  l’edificio codice 0760630529 – in via Sicilia – costituirà sede principale per l’Istituto per

geometri “Giuseppe De Lorenzo” (PZIS022008), l’Istituto d’Istruzione superiore “Albert
Einstein” (PZIS022008) e l’Istituto industriale “Einstein – De Lorenzo” (PZTF02202T);
 

  •  nell’edificio codice 0760630679 – in via Tammone – avrà sede il Conservatorio di Musica

Gesualdo da Venosa”, che concederà l’utilizzo di sale per l’esercitazione musicale al Liceo
artistico, coreutico e musicale (PZSD030003), come concordato fra le stesse Scuole;
 

  •  l’edificio codice 0760630730 – in via Danzi (Malvaccaro), costituirà sede secondaria dell’Istituto per geometri “Giuseppe De Lorenzo” (PZIS022008), l’Istituto d’Istruzione superiore “Albert

Einstein” (PZIS022008) e l’Istituto industriale “Einstein – De Lorenzo” (PZTF02202T);
 

  •  nell’edificio codice 0760630759 – in via Anzio, 4 – avrà sede unica il Liceo artistico,

coreutico e musicale (PZSD030003);
 

  •  nell’edificio codice 0760630842 – in via Pola – avrà sede unica l’Istituto professionale per

l’industria e l’artigianato “Giovanni Giorgi” (PZRI04000C);
 

  •  l’edificio codice 0760630900 – in via Ancona – in gran parte riassegnato all’Istituto

d’Istruzione superiore “Leonardo Da Vinci” (PZIS02400X – PZPS02401A – PZTD024038),
sarà altresì sede principale – in corrispondenza dell’accesso di monte, secondo quanto
concordato con l’Istituto “Da Vinci” – dell’Istituto professionale agrario e ambientale
Giustino Fortunato” (PZRA010001);
 

  •  l’edificio codice 0760100842 – in via Roma (c.d. “Mediafor”) consentirà l’utilizzo dei

laboratori allocati nello stabile, in forma condivisa, da parte dell’Istituto professionale
Giorgi” e dell’indirizzo meccanico dell’Istituto industriale “Einstein”, mentre gli spazi per la
didattica saranno utilizzati dal Liceo economico-sociale “Gianturco” e dal medesimo
Professionale.
 
Le palestre annesse agli edifici scolastici della città di Potenza saranno a disposizione di tutte le scuole.