Matera | Contestata da “Matera in azione” la delocalizzazione della scuola Torraca

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Domenica 3 gennaio 2021 – Il gruppo consiliare “Matera in Azione” esprime critiche sul progetto dell’amministrazione comunale di Matera di Il 29 dicembre di demolizione e ricostruzione con delocalizzazione della scuola Torraca nell’area dell’ex Centrale del latte a ridosso del quartiere Serra Venerdì.
Se fa portavoce, con una nota, il coordinatore del gruppo, Giuseppe Gravela.
Ho apprezzato gli interventi dei consiglieri Schiuma, Doria e Sassone, i quali – afferma – hanno sollevato, all’unisono, ma con diverse motivazioni, la necessità di discutere in modo approfondito un progetto ereditato dalla scorsa amministrazione. Il M5S che ha criticato con forza la politica dell’amministrazione De Ruggeri durante la scorsa legislatura e che ha promesso grandi cambiamenti in campagna elettorale, oggi che ha la possibilità di realizzarli cosa fa? Approva senza alcuna approfondita discussione nel merito un progetto che è destinato a ridefinire nuovi caratteri urbanistici della città!!”.

E’ questo il cambiamento tanto decantato? Un progetto che – prosegue Gravela – crea enormi problemi di gestione del traffico veicolare, che non ha preso nella dovuta considerazione l’aspetto legato alla sicurezza dei bambini sia in termini di accessibilità (in prossimità di una rotatoria) che di fruizione della struttura (ad es. non sono stati valutati in modo adeguato gli aspetti di aerazione, distanziamento ed esodo in relazione agli eventi emergenziali) e che determina un’alterazione urbanistica dell’area davvero discutibile. In risposta alle tante osservazioni pervenute da tutta l’opposizione, la maggioranza fa spallucce ed approva il progetto senza dare concrete risposte nel merito.

La concretezza delle osservazioni poste è confermata dalla stessa maggioranza con un emendamento unanime conclusivo con il quale ne conferma la validità e, anzichè rinviarne l’approvazione, si limita a proporre inutili soluzioni palliative.
E’ da sottolineare che tra gli interventi della maggioranza è emerso che ‘se questa maggioranza avesse dovuto disegnare da capo un progetto di città, l’avrebbe fatto sicuramente anche in maniera diversa’.

A questo punto” – conclude Gravela – “nutro seri dubbi sulla capacità di questa maggioranza di avere le competenze per disegnare la nostra città del futuro. Spero, almeno, in un’apertura ad un confronto con la cittadinanza e con gli ordini professionali competenti per ascoltare cosa hanno da dire in merito e per capire se le scelte di questa amministrazione (o di quella passata?) sono quelle che i cittadini vogliono. Ritengo singolare, inoltre, come questo discutibile progetto della scorsa amministrazione venga esaltato come successo della nuova “buona” amministrazione a trazione M5S. A me qualcosa non torna, non so a voi.”

Foto: Sassiline.it