Giovedì 18 novembre 2021 – Il Comune di Maratea, tramite il servizio Ubanistica, ha emesso in data odierna una ordinanza di demolizione e ripristino dei luoghi delle opere abusive realizzate in estate presso l’hotel Santavenere..

La vicenda, che ha riguardato la nota struttura alberghiera realizzata negli anni sessanta da Conte Rivetti, è partita dalla  realizzazione di  una struttura ricettiva abusiva contestata dai vari organismi competenti per la tutela del territorio e dalla magistratura che ha sequestrati l’impianto realizzato in difformità dalle norme urbanistiche e ambientali.

Con l’ordinanza del Comune si conferma l’interesse attivo degli organismi regionali e statali per la salvaguardia dei beni ambientali e della costa tirrenica spesso oggetto di attivita’speculative e di violazioni delle normative vigenti. 

Dopo la la vicenda del Santavenere – precisa il una nota Pietro Simonetti – si pone con urgenza la bonifica e il riutilizzo della ex Pamafi Castrocucco da anni in liquidazione e diventata una discarica a cielo aperto.
Si attende da tempo la riconsegna del sito alla Regione da parte dei commissari liquidatori e l’attuazione del progetto di “Città’della dell’ambiente” predisposto a suo tempo e candidato  per la bonifica e il riuso  con i fondi europei. 

Stralcio ordinanza Comune di Maratea

Al sig. Cappon Mario, in qualità di Amministratore Unico della Società Arsenale Hospitality srl, generalizzato come da atti presenti in ufficio, ordina di provvedere entro il termine di gg. 90, a decorrere dalla notifica della presente Ordinanza a quanto di seguito riportato:

  • la demolizione delle seguenti opere realizzate in assenza di autorizzazione paesaggistica e di
  • deposito all’Ufficio Difesa del Suolo:
  • Pergolato in legno lamellare di mq 710,00 circa costituito da:
    • una struttura verticale,n°60 pilastri in legno aventi sezione cm 16xcm 16 e altezza netta pari a m 2,70, ancorati al piano di campagnaattraverso piastre metalliche su blocchi di cls prefabbricati, di diversedimensioni (m 0,80 x 0,60 x h 0,50); (m 0,30 x 0,45 x h 0,15); (m 1,38 x0,48xh0,15);
  • pavimentazione con tavolato in legno fissato su assisto in legno avente sezione pari a cm10xcm10;
  • travi principali in legno,disposti in senso trasversali al prospetto fronte mare, avente sezione cm12xcm24;
  • travi secondari in legno, disposti in senso longitudinale al prospetto fronte mare, avente sezione cm12xcm20;
  • manto di copertura in incannucciato, in parte coperte con lastre di plexiglas trasparente di dimensioni pari a m2,00xm6,00 e spessorem0,07;
  • predisposizione di canalizzazioni per impianti elettrici e scarichi delle acque piovane;
  • Pavimentazione in legno di aree scoperte a quota del pergolato e a quota inferiore:
    • Realizzazione di pavimentazione a quota pergolato per mq 110,00 circa e predisposizione di un ulteriore area pavimentata a quota inferiore di mq 208,00, entrambe costituite da tavolato su assito in legno avente sezione pari a cm 10xcm10;
  • e la rimessione in pristino dello stato dei luoghi.