Green Communities | La protesta dei Sindaci dell’area Sud di Basilicata per le modifiche alla graduatoria del bando per i piani di sviluppo

"Una vicenda surreale, incredibile e non comune ad una amministrazione pubblica" denunciano i Sindaci

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Lunedì 7 novembre 2022 – “Abbiamo appreso con stupore, da circa due settimane, che il Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie ha pubblicato una nuova graduatoria relativa al bando PNRR per la realizzazione di piani di sviluppo di Green Communities diversa da quella ufficializzata e comunicata, non come provvisoria e in corso di verifiche a fine settembre”.

Lo affermano in una nota i Sindaci dell’area Sud di Basilicata precisando che “Questa nuova graduatoria assegnerebbe il primo posto al progetto di cui è capofila il comune di Stigliano, che nella prima graduatoria non è stato preso in considerazione nemmeno nelle istanze escluse, e sposterebbe al secondo posto il progetto presentato dalla nostra area geografica che comprende dodici comuni: Latronico capofila, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Chiaromonte, Episcopia, Fardella, Lauria, Nemoli, Rivello, Rotonda, Trecchina e Viggianello.

Una vicenda surreale, incredibile e non comune ad una amministrazione pubblica.
Abbiamo già provveduto, tramite il legale, – si precisa nella nota – alla richiesta di accesso e faremo valere in tutte le sedi deputate i diritti delle comunità che rappresentiamo.
Siamo altresì speranzosi che la questione possa risolversi senza nemmeno far ricorso visto che sono avanzati dei fondi che possono far scorrere tranquillamente la graduatoria “modificata” oppure integrare i fondi considerata la circostanza creatasi.

Il tema della Green Communities è un argomento di primaria importanza per le nostre amministrazioni in quanto – affermano i Sindaci dell’area Sud Basilicata – proietta l’intero territorio in una dimensione nuova, che incontra il futuro attraverso una nuova strategia locale di sviluppo sostenibile.
È una grande opportunità per le politiche virtuose che ha messo intorno allo stesso tavolo: amministrazioni, associazioni, professionisti, società civile.

Siamo convinti che non si sia ancora perso nulla e continueremo in questa, e in tante altre battaglie, in nome e per conto delle cittadine e dei cittadini del nostro territorio.