La Provincia di Potenza siglerà lunedì 26 settembre 2016, alle ore 9,30, nel Palazzo di piazza Mario Pagano, una convenzione con Arci e Fondazione Città per la Pace per l’accoglienza di nuclei familiari di rifugiati. Si tratta in particolare di cittadini siriani provenienti dal Libano e dalla Turchia, palestinesi dalla Siria ed eritrei dal Sudan.

Lo hanno annunciato il  Presidente della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi, e la dirigente dell’Ufficio Politiche Sociali dell’Ente, Marcella Avena.

“La convenzione – ha spiegato il Presidente – si inserisce nel programma nazionale Sprar-Resettlement di rifugiati ed insediati in Italia da Paesi Terzi, realizzato dalle Nazioni Unite, in collaborazione con il Ministero dell’Interno, nell’ambito dei corridoi umanitari per nuclei familiari che già hanno ottenuto asilo o protezione all’estero, nei campi profughi, e hanno, pertanto, ingresso legale in Italia per il riconoscimento di diritti civili e sociali. Il programma, finanziato con il fondo europeo Asilo Migrazione ed Integrazione (Fami), riguarderà soprattutto nuclei familiari numerosi che beneficeranno di misure di tutela psico-sociale e legale, accompagnamento e assistenza all’accesso ai servizi sanitari ed educativi, formazione e riqualificazione professionale, finalizzati alla costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico”.

 
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Atella, Rionero in Vulture, Lauria ed Avigliano sono comuni che hanno aderito al programma, dando disponibilità all’accoglienza in appartamenti con vitto e cucina autonomi ed in zone servite da servizi pubblici, già autorizzati dal Servizio Centrale Sprar. Un primo nucleo siriano  proveniente dal Libano di 8 persone, di cui 6 minori dai 3 ai 16 anni,  è già arrivato nel Comune di Atella  e sta usufruendo dei servizi sanitari, linguistici e educativi. Il programma è rivolto ad un massimo di 50 beneficiari.