Lunedì 7 luglio 2025 – “Ci stupisce leggere il Segretario Cittadino e Consigliere regionale di Forza Italia, Fernando Picerno, che a proposito della chiusura della scuola materna paritaria “Alcide De Gasperi” di Via Dante, parla di ” una decisione che non può che essere attribuita all’incapacità e alla negligenza dell’Amministrazione Comunale”, tacciata di latitanza, “pressappochismo” e “superficialità”.

Lo afferma in una nota Giampiero Iudicello, capogruppo di Basilicata Casa Comune e Presidente della terza Commissione consiliare del Comune di Potenza che aggiunge: “Il consigliere Picerno non conosce, o finge di non conoscere i fatti.
A seguito dell’ultimo terremoto che ha colpito la nostra città, – ricorda Iudicello – sono stati tempestivamente effettuati i controlli necessari a verificare lo stato di tutte le strutture scolastiche comunali.
Nel corso di questi controlli i tecnici comunali e i Vigili del Fuoco hanno rilevato una situazione strutturale che non consentiva la riapertura della scuola “Alcide De Gasperi “.
L’ amministrazione comunale, con il Sindaco in testa, ha da subito avviato interlocuzioni, tanto con le suore della Congregazione di Gesù Eucaristico, che gestiscono la scuola, quanto con le famiglie dei bambini che la frequentano.
In piena trasparenza sono state valutate diverse ipotesi; si è interloquito con Sua Eccellenza il Vescovo Metropolita Davide Carbonaro per cercare una soluzione.
La questione è stata affrontata anche nella Terza Commissione Consiliare del Comune di Potenza, e quindi valutata da tutti i componenti la commissione, che ringrazio per il contributo e la fattiva partecipazione. Esaminate tutte le ipotesi, alla fine si è deciso di intervenire su una scuola comunale, la Luigi La Vista.
L’ amministrazione ha realizzato, in tempi da record, tutti i lavori necessari per adeguare i locali della ” La Vista” e renderli idonei ad ospitare i bambini della “De Gasperi”, sostenendo una spesa imprevista di euro 45.000.
Nelle more di queste azioni, – prosegue Iudicello – il Sindaco ha chiarito a tutti i soggetti interessati come il tipo di intervento da eseguire , se a spese del Comune ( su una scuola paritaria, di proprietà comunale ma gestita per convenzione totalmente dalle suore) , avrebbe potuto essere effettuato solo con una progettazione da candidare ad un futuro finanziamento regionale o nazionale, poiché i tecnici intervenuti subito dopo il terremoto hanno stimato come necessaria una spesa non inferiore ai 500.000 euro per mettere in sicurezza l’immobile, ed è noto che il Comune di Potenza, dovendo rispettare i paletti imposti dal piano di riequilibrio, al rispetto del quale è vincolato, non ha grandi disponibilità.
Di recente le Suore della Congregazione di Gesù Eucaristico hanno proposto all’ amministrazione la sottoscrizione di una convenzione gratuita per la gestione dell’immobile a fronte dell’impegno da parte della Congregazione di farsi carico di tutte le spese relative all’intervento di messa in sicurezza della scuola.
Il Sindaco, vista la richiesta, ha dato il proprio benestare. Ora gli uffici comunali sono al lavoro per preparare la nuova convenzione che darà alla congregazione delle suore di Gesù Eucaristico la possibilità di poter procedere alla progettazione ed esecuzione dei lavori di messa in sicurezza.
Progettazione ed esecuzione – precisa Iudicello – saranno ovviamente sottoposte al vaglio e alla supervisione dei tecnici del Comune di Potenza. Questi sono i fatti; altro che latitanza, superficialità e pressappochismo. I
n questa vicenda l’unico pressappochista populista e superficiale è, spiace dirlo, il consigliere regionale Picerno che ha usato alcuni termini solo per farsi bello nei confronti di qualche cittadino, ignorando, o facendo finta di ignorare, tutto quello che il Comune di Potenza ha posto in essere, senza che fosse obbligato, per la scuola Alcide De Gasperi, riconoscendo giustamente l’importanza che questa scuola rappresenta da sempre nell’ambito sociale potentino.
Il Consigliere regionale Picerno, già assessore e consigliere comunale di lungo corso, dovrebbe ben conoscere la situazione delle finanze del Comune di Potenza, quindi, visto il ruolo che attualmente ricopre nella maggioranza di governo regionale.
Invece di attaccare l’ente comunale, si dovrebbe adoperare per reperire finanziamenti per poter dare pronta risposta alle suore che gestiscono la scuola , e per sollecitare la Regione Basilicata a porre in essere quanto di sua spettanza nei confronti di una città che rende servizi sovracomunali giornalmente a oltre 40.000 persone.
Amministrare e provare a rispondere a tutte i problemi e le emergenze che si possono presentare durante una consiliatura – conclude Iudicello – è cosa difficile, che richiede serietà e applicazione; fare propaganda e populismo spiccio è invece cosa facile e, in molti casi, poco seria”.

COSA AVEVA DICHIARATO IL SEGRETARIO CITTADINO DI FORZA ITALIA FERNANDO PICERNO
Il Segretario Cittadino di Forza Italia, Fernando Fortunato Picerno, denuncia con estrema fermezza la gravissima situazione legata alla chiusura di una storica scuola e punto di riferimento della città, quale la scuola materna paritaria “Alcide De Gasperi” di Via Dante, una decisione che non può che essere attribuita all’incapacità e alla negligenza dell’Amministrazione Comunale.
La chiusura è stata imposta per motivi tecnici legati a carenze strutturali, nonostante la gravità della situazione, a oggi non risultano soluzioni concrete e credibili per garantire l’apertura della scuola per il nuovo anno scolastico.
Le famiglie sono state lasciate nell’incertezza, mentre l’Amministrazione sembra brancolare nel buio, incapace di fornire risposte tempestive e alternative adeguate, come spazi sostitutivi o piani di emergenza per assicurare la continuità del servizio educativo.
Chiediamo con forza che il Comune smetta di nascondersi dietro alibi e dia subito un piano dettagliato, preciso e realizzabile, con tempi certi per la riapertura e soluzioni immediate per evitare che i bambini restino senza scuola.
La superficialità e il pressappochismo non sono più tollerabili. Il nostro partito sarà in prima linea per monitorare la situazione e per pretendere responsabilità da chi ha il dovere di tutelare la sicurezza e i diritti dei nostri bambini”.